Dai voce al mio afono tormento
e non immagini quanto mi sono care
le tue sentenze che,pronunciate
solennemente nell’alcova del solito locale,
irradiano i miei pensieri
di vibranti stimoli emozionali e poetici.
Sì,è ancora vita,
come solo i tuoi racconti sanno trasmettere
a dispetto di una sedicente aridità.
Nel tuo dire si cela ancora
il fresco dei cieli solcati,
l’odore dei numerosi ricoveri che hanno accolto
il nostro annoso peregrinare,
il riverbero di tesori posseduti e non ancora perduti,
nel ricordo e nella memoria.
Nel buio...
con la luce e la forza di un baleno...
un arcano sortilegio
ci vive
e lottiamo ancora
per un attimo di gioia o di piacere.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni