Venezia: Progetto Anopticon. Un progetto che si occupa di Schedare telecamere di videosorveglianza e hardware urbano che non dispone degli adeguati cartelli informativi. Denunciano il tutto al garante della privacy «Garante per la protezione dei dati personali» a tutela dei singoli cittadini.
Il progetto Anopticon dichiara che è "A rischio la sicurezza privata, quella dei servizi pubblici e della sicurezza nazionale. Forze dell’ordine, Enti pubblici, privati e persone fisiche”.
Intervista (presto sarà disponibile anche in Audio/Video) a Epto del Progetto Anopticon Venezia. Fondatore del progetto che ha preso in esame attraverso la schedatura delle telecamere di videosorveglianza e hardware urbano del "Grande Fratello”, quanto è a rischio la sicurezza e la privacy nel nostro paese.
Il Grande Fratello «occulto» speriamo che lo sia ancora per poco, si abroga il diritto di riprendere in modo ordinato attraverso un sistema di Telecamere molto potenti, presenti sul territorio, senza alcuna dicitura che renda consapevoli i malcapitati del fatto che ogni probabile abitudine comportamentale ogni volta che si attraversa una di queste aree, viene archiviata e resa pubblica in tempo reale su internet.
Tutto questo avviene "dichiara Epto” in modalità pubblica «in chiaro, di dominio pubblico» rendendo in modo ordinato queste informazioni sensibili, su percorsi specifici del Canal Grande a Venezia.
A rischio sicurezza privata, pubblica e possibile istigazione allo Stalking e al mobbing . Il sistema Utilizzato è Argos che mostra chiaramente in tempo reale quanto accade lungo tutto il percorso mappato del Canal Grande e dell’Isola Nova del Tronchetto, senza risparmiare alcun particolare siano persone oggetti e altro. Il tutto, fluisce in un bacino dati leggibile da tutto il mondo, in quanto trattasi di file XML di puro dominio pubblico. Tale File XML, parsato (gestito in modo adeguato) con modalità semplici, può diventare un ottimo sistema per tracciare comportamenti di ogni tipo e offrire così la possibilità di creare modelli comportamentali, e quindi agire di conseguenza verso gli obiettivi scelti siano essi sensibili che privati.
La possibilità di tracciare percorsi e abitudini in modo ordinato, mette a rischio anche le nostre forze dell’ordine, facendo venire meno, la sicurezza di agenti e ufficiali operanti nei ruoli e luogi di esercizi pubblici e privati. Quindi questo sistema facilita il compito a tutti coloro che Vi accedono, compresi i malintenzionati che potrebbero desiderare con l’ausilio di semplici strumenti informatici e una conoscenza base di informatica, avere accesso alle pagine web di questi siti web, su linea http in modo semplice e in chiaro, quindi in modalità non protetta, per fare l’uso voluto, favorendo così anche un illecito utilizzo.
Questo problema ha allarmato un gruppo di volontari che già da tempo osservano circuiti di videosorveglianza sul territorio nazionale, per meglio comprendere le abitudini di questi circuiti laddove non vi alcuna indicazione della presenza di tali apparecchi quando trattasi di suolo pubblico o comunque telecamere che osservano luoghi pubblici in modalità poco chiara.
Il Progetto Anopticon Venezia, ha denunciato il tutto al garante della privacy. La denuncia è stata prodotta attraverso una Relazione tecnica e schedatura prodotta dai volontari dello stesso progetto.
Avviata la segnalazione delle telecamere e richiesta di provvedimenti.
Entriamo un po nei dettagli del progetto che ha lo scopo di tutelare il cittadino ignaro di essere spiato e tracciato.
ARGOS E HYDRA UN PROBLEMA PER LA PRIVACY FUTURA
Argos e Hydra sono due progetti molto simili. Si tratta di sistemi di videosorveglianza potenziati. Sono costituiti da una serie di celle chiamate "Suveryour cell” contenenti ciascuna diverse telecamere di vario tipo. Nella documentazione del progetto anopticon queste celle sono chiamate telecamere Argos, Hydra oppure semplicemente "super telecamere”.
Telecamere Argos a Terra: Questo sistema dovrebbe essere utilizzato per contrastare il moto ondoso.
Tuttavia non trova alcuna spiegazione il fatto che ci siano due telecamere Argos allisola Nova del Tronchetto, sopra alla sede dellACTV che sono orientate verso terra.
Sicuramente non misurano il moto ondoso (dellasfalto).
Sono munite di visore notturno e sorvegliano unarea dove ci sono dei negozi ed una strada per laccesso al ferry boat.
Laltra telecamera Argos puntata a terra si trova sempre sopra allo stesso palazzo, ma vicino alluscita del ferry boat.
Se lo scopo di questa telecamera fosse quello di monitorare il moto ondoso, dovrebbe essere stata montata diversamente. Risulta essere installata per monitorare gli spostamenti a terra.
Dalla ricostruzione dellarea videosorvegliata, osservando gli obiettivi delle dome che la compongono, emerge che l’intera visuale sia proprio lisola e non il canale.
Con queste installazioni di telecamere Argos si possono tracciare i percorsi effettuati a terra, quindi gli spostamenti dei veicoli e delle persone.
Hydra: Anche il Canale della Giudecca (circa 300 mt x 3 km) è unimmagine unica che traccia gli spostamenti delle imbarcazioni.
Si tratta di un altro sistema simile ad Argos ma più potente . Il sistema Hydra dovrebbe essere un sistema per contrastare il terrorismo. Personalmente non vedo come e quale terrorismo. Hydra fa come sottoprodotto il controllo del moto ondoso. Questo è ciò che ci è stato detto alla presentazione del progetto Hydra. Suona quasi come una scusante per giustificare questo sistema . Le telecamere del sistema Hydra e del sistema Argos filmano anche a terra .
E stato possibile ottenere dei filmati dai monitor del sistema Hydra e dal sistema Argos. I filmati del sistema Argos sono reperibili via web. Gli altri filmati del sistema Hydra sono stati forniti dalloperatore della sala controllo del sistema, durante la presentazione al pubblico del progetto Hydra . Si nota che le surveyour cell (chiamate anche semplicemente "Hydra”) vedono a terra, con grande precisione, le persone e soprattutto le rive del Canale della Giudecca . Accanto alle telecamere del sistema Hydra sono state installate coppie di telecamere Dome che non fanno parte del sistema Hydra (sistema CiEffe) . Il titolare del trattamento dei dati del sistema Hydra, non sa se è stata fatta la valutazione preventiva al Garante, visto che si tratta di un sistema sperimentale che traccia gli spostamenti . Le telecamere dei sistemi Argos e Hydra sul canale della Giudecca, sul Canal Grande, allisola nova del Tronchetto, sono senza informativa e spesso sono nascoste . Durante l inaugurazione del sistema, Hydra fu presentato come un "Grande Fratello occulto” che produceva lincertezza di essere sorvegliati in chiunque navighi nel Canale della Giudecca . Oltre a tutto ciò, si enunciavano già cambiamenti di comportamento tipici della videosorveglianza da parte dei naviganti . Lanalogia con il Panopticon di Geremy Bentham ed il riferimento con il Grande Fratello di George Orwell è stata palese .
Hanno potuto dire quante imbarcazioni passavano al giorno e che percorsi facevano (dal canale della Giudecca in andata e per il Canal Grande in ritorno) . Per fare queste osservazioni è necessario il tracciamento di chi non commette infrazioni? Questi sistemi sfruttano gli algoritmi per il riconoscimento ed il tracciamento delle persone, così come ci è stato detto da L.I. che ha partecipato alla progettazione del sistemi Argos e Hydra . Al momento non possiamo sapere se il sistema è in grado di riconoscere il volto delle persone. Stando a ciò che ci è stato detto, le telecamere Argos e Hydra non riconoscono il volto .
Quando si è affrontato il discorso delle telecamere Argos puntate a terra al tronchetto, nemmeno chi le ha progettate ha voluto risponderci . La differenza sta nel programma e in come le telecamere sono orientate . Infatti una delle due telecamere Argos allisola nova del tronchetto è munita di un potente illuminatore notturno che le consente di vedere su tutta larea, anche dove non cè lilluminazione stradale . Stando a ciò che si può vedere on line sulla documentazione del sistema Argos, ciò che è stato visto in sala controllo del sistema Hydra, per analogia, si può intuire che le telecamere al tronchetto orientate verso terra possano tracciare gli spostamenti delle persone .
in allegato due video e una Intervista in esclusiva concessa alla redazione LSNN da uno dei volontari del progetto che chiamiamo Epto a tutela della propria privacy
articolo redatto da Silvia Michela Carrassi
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