Biografia: Chaim Soutine

Parigi: arte - Chaïm Soutine - (Smilovi?i 1894 – Parigi 1943)

Date of birth : 1894-01-13
Date of death : 1943-08-09
Birthplace : Smilovitch, Russia
Nationality : Russian
Category : Arts and Entertainment
Last modified : 2011-02-01
Credited as : Artist painter, School of Fine Arts, Modigliani photo

Sorpreso a tratteggiare a carboncino il ritratto del rabbino del villaggio in Lituania in cui è nato, viene picchiato con tale durezza da finire allospedale perché per gli ebrei osservanti è vietato riprodurre immagini. Questa è solo una delle tante violenze subite da Soutine in giovane età. Le numerose punizioni dei genitori lo rendono pazzo di terrore, finché decide di andare a Parigi, raggiungendola a piedi e arrivandovi sporco, infestato dai parassiti, con un odore da selvaggio che conserverà per tutta la vita, al punto che Chagall diceva facesse davvero schifo.

Scopre la vasca da bagno quando ormai è ricco e affermato e solo grazie allinsistenza della sua amante.

E Krémègne, scampato come Soutine ai pogrom russi antisemiti, che lo presenta a Modigliani che lo prende a benvolere, gli insegna a soffiarsi il naso nel fazzoletto e non nella cravatta e lo presenta a Zborowski che crede però ben poco nel suo talento e gli paga in ritardo il mensile che gli è dovuto.

Ma la sua pittura piace molto a Netter: le opere dellartista lituano costituiscono il nucleo principale della sua collezione.

Nel 1919 Soutine, pieno di debiti, vuole suicidarsi. E Netter che lo aiuta, liquidando i creditori.

La vera fortuna di Soutine inizia con larrivo a Parigi del ricchissimo collezionista americano Albert Barnes, che alla fine del 1922 si entusiasma alla scena dellarte europea. Torna negli Stati Uniti con settecento opere di artisti dellultima generazione. Soutine fa la fortuna di Barnes, procurandogli fama internazionale; Barnes, che si appassiona alla sua pittura, ribalta il destino di Soutine, il quale, allimprovviso, accede alla gloria diventando ricchissimo: il miserabile pittore che Zborowski trovava repellente si trasforma in un raffinato dandy. A distanza di anni, quando Modigliani era morto da tempo ed era ormai famosissimo, Soutine a chi gli parlava di lui soleva rispondere: "Non mi parlate di quellitaliano che mi ha quasi fatto diventare un alcolizzato”.