Nomadi, Sgomberato campo rom di via Rubattino

De Corato: “Residenti liberati dall’assedio di duecento abusivi e già fioccano i ringraziamenti”. Solo dieci giorni fa i vigili hanno arrestato nell’area ex Innse un rom accusato di rapimento e violenza sessuale. E i cittadini hanno anche segnalato furti, aggressioni, molestie, vandalismi e degrado

176.1K visualizzazioni

Milano: “Duecento agenti, tra Forze dell’ordine e Polizia Locale stanno liberando l’area ex Innse di via Rubattino, occupata da circa 200 rom romeni, secondo l’ultima stima della Prefettura. Grazie all’azione di moral suasion avviata nei giorni scorsi della Polizia Locale, al momento dell’intervento, erano presenti sul posto circa 100-150 nomadi. La proprietà , grazie anche a due diffide inoltrate dal Comune, sta già provvedendo alla messa in sicurezza dell’area, come è previsto da una convenzione stipulata con l’Amministrazione nel 2008. E ha chiamato Amsa, sostenendo così i costi, per l’abbattimento di circa 74 baracche e 35 tende e la rimozione di diverse tonnellate di rifiuti. E predisporrà un servizio di guardiania fissa per evitare nuove intrusioni. I cittadini, che da mesi sono stati tenuti sotto assedio da questi nomadi mi stanno già inviando numerosi messaggi di ringraziamento per l’intervento, che proseguirà nei prossimi giorni”.

Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
Sul posto sono presenti Protezione civile, vigili del Fuoco, servizi sociali del Comune, un medico della Polizia Locale. I vigili sono coordinati dal Comandante Tullio Mastrangelo.

“Ringrazio il Prefetto per la disponibilità della forza pubblica -spiega De Corato ”€œche ci ha permesso lo sgombero di via Rubattino, da me sollecitato fin dallo scorso marzo. Tanto che in attesa dell’intervento avevo disposto una vigilanza dinamica da parte di due pattuglie di vigili per il controllo del territorio. E grazie alla loro presenza solo dieci giorni fa 3 donne sono state salvate da un rapimento e una minorenne dalla violenza sessuale commessida un giovane rom diciannovenne che viveva nell’area ex Inse e che è stato arrestato. Un fatto che è solo l’ultimo degli episodi criminali che si sono verificati in quella zona da quando sono arrivati i romeni. I residenti infatti mi hanno continuato a segnalare l’aumento di furti e molestie nei confronti di donne del quartiere. Con i nomadi che spadroneggiano. Criticità segnalate anche in un esposto della Commissione Sicurezza del Consiglio di Zona 3 in cui si denuncia come l’arrivo dei rom abbia causato e sia è coinciso con la registrazione di tutta una serie di problemi, violazioni di domicilio, furti in appartamento, nei cantieri edili, negli esercizi commerciali, nei bar, in ristoranti, accattonaggio, aggressioni e intimidazioni varie e allacci abusivi alla rete idrica e elettrica. Per non paralare delle segnalazioni di situazioni di degrado, imbrattamenti di strutture pubbliche e private, atti di vandalismo, automobili scarabocchiate, cancelli e recinzioni divelte, danneggiamenti”.

Riccardo De Corato - Vice Sindaco