Centri sociali: 12 provvedimenti avviso orale nel Varesotto

De Corato: “Perchè Questura Milano non applica stessa misura preventiva contro abusivi?” A Milano 14 stabili sotto controllo dei centri sociali utilizzati come basi per azioni contro istituzioni

Milano: “La diffida orale notificata dalla Questura di Varese a 12 giovani dei centri sociali responsabili di occupazioni abusive, con l’avvertenza che la misura potrà divenire più coercitiva in caso di non desistenza, è un’ottima misura tesa a ripristinare il senso della legge e a difendere il diritto di proprietà . Mi chiedo perché un analogo provvedimento non sia preso dalla Questura di Milano”.

Lo afferma il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato dopo che la Questura di Varese ha diffidato 12 giovani dei centri sociali responsabili di una serie di occupazioni abusive.

“A Milano " spiega De Corato - ci sono 14 stabili sotto controllo dei centri sociali abusivi. Utilizzati come basi per pianificare operazioni contro le istituzioni, le Forze dell’ordine. L’ultimo blitz, a firma Cantiere e Stamperia okkupata, è stata una raccapricciante caccia all’uomo davanti alla residenza della Presidenza del Consiglio, ad Arcore. Dal momento che le decisioni del Tribunale, anche decennali, che chiedono i rilasci degli immobili comunali non vengono eseguite, come gli sgomberi del Circolo dei Malfattori (sentenza dell’ottobre 2000) e del Cox (sentenza dell’ottobre 2010), e dal momento che i giudici ritengono che le occupazioni delle scuole non siano alla fine perseguibili, come è accaduto l’altro giorno per una ventina tra studenti del Liceo Caravaggio e appartenenti al centro sociale Bottiglieria, ritengo che si debbano utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per prevenire atti e comportamenti contrari alla legge”.