MoonLIGHT o Moon Laser Instrumentation for Relatività generale/geofisica High-precision Tests sta cercando la risposta a questa e ad altre domande sulla relatività generale, la dinamica gravitazionale del sistema Terra-Luna e l'interno profondo della luna.
MoonLIGHT è un retroriflettore laser, ripreso qui, che consente ai raggi laser inviati dalla Terra di essere riflessi dalla Luna ai ricevitori sul nostro pianeta. Ciò consente una misurazione molto precisa delle distanze tra il riflettore e la stazione di terra.
Conosciuta come raggio laser lunare, questa tecnica è stata utilizzata sin dalle missioni Apollo per studiare la teoria della relatività generale di Einstein, la geofisica lunare e la dinamica Terra-Luna, tra gli altri campi di studio. Tuttavia, i dati dei retroriflettori dell'era Apollo non sono così precisi a causa delle vibrazioni lunari o del ritardo e del calare percepiti della Luna se vista dalla Terra, causati dalla sua orbita eccentrica e inclinata del nostro pianeta.
Il retroriflettore MoonLIGHT può ridurre questo errore grazie al suo design compatto di nuova generazione. Il riflettore singolo e più grande con una faccia anteriore di 100 mm di diametro può migliorare la precisione di pochi millimetri.
Sviluppato dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e gestito dall'ESA, MoonLIGHT verrà lanciato nel 2024 su iniziativa Commercial Lunar Payload Services della NASA nella regione Reiner Gamma della Luna, che ha una delle caratteristiche naturali più distintive ed enigmatiche sulla Luna, detto vortice lunare, caratterizzato da un'elevata luminosità superficiale (albedo) e dalla rarissima presenza di un campo magnetico locale.
© INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Frascati (Roma), Italia