Una soluzione alla fame nel mondo o una pratica eticamente censurabile? Sono del secondo avviso i deputati della commissione parlamentare agricoltura, che lo scorso giugno hanno chiesto la messa al bando preventiva nell’Ue di simili metodi a fini commerciali.
Un'interrogazione orale del suo presidente Neil Parish, del gruppo del partito popolare europeo e democratici europei (PPE-DE), a nome della stessa commissione parlamentare agricoltura, riaccenderà il dibattito le settimana prossima in occasione della sessione planaria di Bruxelles.
“Questi animali sono più soggetti a malattie e vivono di meno, e ciò potrebbe facilitare la diffusione di epidemie.“ Neil Parish
Un piatto prelibato?
Al di là delle disquisizioni scientifiche e morali, a livello di gusto sarebbe poi proprio la stessa cosa mangiare uno spezzatino o un roastbeef “clonato“ oppure berne un bicchiere di latte? Secondo l’amministrazione alimentare americana (FDA) pare di sì, infatti lo scorso gennaio ha sentenziato che “la carne e il latte derivato da animali clonato sono sicuri“ come il cibo convenzionale al quale siamo abituati.
Anche secondo l’agenzia per la sicurezza alimentare europea (EFSA) non esistono al momento indicatori che evidenziano differenze fra i due prodotti. Un'opinione condivisa dalla stessa Commissione europea, che ne ipotizza la diffusione a livello globale al massimo entro il 2010.
Acceso dibattito in vista...
Il dibattito in plenaria di martedì 2 settembre, che potrete seguire in diretta web su EP Live, si preannuncia incandescente, con le posizioni possibiliste della Commissione europea e quelle più intransigenti degli eurodeputati. Fra le domande alle quali i parlamentari chiedono una risposta, non solo la questione etica, ma anche il rispetto del benessere degli animali, anche di quelli clonati e la richiesta per la messa al bando nell’Ue di simili pratiche.
foto maialini clonati ©Belga/AFP