Sanità : Terapia Di Bella; fare chiarezza una volte per tutte!

E’ indubbio che gli anziani costituiscano il principale bersaglio dei tumori, proprio per questo l’Osservatorio Terza Età chiede all’attuale Ministro della Salute Francesco Storace e all’ex Ministro della Sanità Rosi Bindi di sotterrare l’ascia in nome della chiarezza per il bene degli italiani.

Si faccia luce una volta per tutte e in modo definitivo sulla Terapia Di Bella: non tutti ricordano, infatti, " dichiara Roberto Messina Segretario Generale OTE - , che la sperimentazione della terapia voluta dall’allora Ministro Rosi Bindi, coinvolse 386 pazienti e venne interrotta nell’86% di essi, per la progressione della malattia, la tossicità o il decesso dei pazienti arruolati.

Gli studi furono ben 11, di fase II, indipendenti, multicentrici, non controllati, relativi ad 8 differenti tipi di cancro in fase avanzata.
Nonostante questi dati incontrovertibili, (pubblicati sul sito del Ministero della Salute e quindi pubblici) aggiunge Messina- diversi esponenti del mondo scientifico hanno criticato dalle pagine della prestigiosa rivista British Medical Journal il metodo con cui è stata condotta la sperimentazione, rilevando che, se avesse previsto la randomizzazione dei pazienti, i risultati ottenuti sarebbero stati ben più attendibili. Alla luce di queste osservazioni, sembra del tutto lecito, chiedere una volta per tutte una parola definitiva sulla sperimentazione, anche a costo di riprendere in mano i dati già raccolti o intraprendere nuovi studi, una volta verificate le possibilità e le opportunità politiche. Con il cancro, le aspettative dei cittadini, spesso anziani, sono tali da non consentire leggerezze o superficialità che non sarebbero perdonate. (RED)