Firenze: Il testamento biologico, o dichiarazioni anticipate di volonta' sui trattamenti sanitari, ancora oggi non è vincolante per medici e magistrati. Questo perché, nonostante l’articolo 32 della Costituzione riconosca il diritto a rifiutare qualsiasi trattamento sanitario, manca una legge che dia attuazione all’espressione anticipata della volonta' dei malati. In attesa che il legislatore si svegli, è comunque importante redigere il proprio testamento biologico, da presentare ai medici all’occorrenza. Meglio se risulta certificato da un notaio e da due testimoni, e magari depositato al registro dei testamenti.
Per questo, è utile, e sicuramente non dannoso, recarsi da un notaio a depositare un semplice e chiaro testamento biologico, nel quale si ufficializzi la volonta' di non continuare a sopravvivere attaccati per sempre ad una macchina o colpiti da un'irreversibile lesione cerebrale. Ma a quale notaio ci si puo' rivolgere? Per ora conosciamo soltanto il notaio Luigi AricÃÅ¡ che, nel suo studio in Piazza Strozzi a Firenze, accetta e ufficializza testamenti biologici alla cifra simbolica di un euro.
l’intervista di Marco Bazzichi è pubblicata su ADUC Salute: www.aduc.it/dyn/salute/arti.php?id=216536
Ultimi Articoli
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità