MILANO PRIMA IN ITALIA NELLA LOTTA AL DOLORE

Milano - "Spiace constatare che lItalia figuri allultimo posto nella graduatoria dei paesi impegnati nella terapia del dolore, mentre nel resto del mondo procedure e protocolli per combattere le sofferenze dei malati trovano ogni giorno nuove applicazioni”. Lo dichiara lassessore alla Salute del Comune di Milano Giampaolo Landi di Chiavenna. "Spiace anche perché proprio Milano – spiega lassessore Landi - è stata protagonista in passato di un forte impegno su questo fronte. Ricordo che Milano è stata la prima sede universitaria europea ad aver attivato un insegnamento di fisiopatologia e terapia del dolore e che con il professor .


Giuseppe De Benedittis ha istituito il primo centro italiano di terapia del dolore con cure ambulatoriali presso la clinica neurochirurgica del Policlinico. Sempre a Milano, allIstituto dei Tumori, il prof. Vittorio Ventafridda ha dato avvio al movimento delle cure palliative che si è tradotto nellassistenza domiciliare ai malati di cancro e alla realizzazione di centri per le cure di fine vita”.

"Se ciò non bastasse, voglio anche ricordare che, non più tardi di due mesi fa – specifica Landi -, insieme allassessore Rossi Bernardi abbiamo deliberato lo stanziamento di un importante contributo per finanziare la ricerca nel campo della terapia del dolore presso la Fondazione Emilio Bernardelli”."Se è vero che la salute è il bene primario da salvaguardare – aggiunge lassessore - e che questo compito spetta a tutti noi, istituzioni in testa, a maggior ragione è vero che il dolore, vera e propria antitesi della salute, ancor prima della malattia va combattuto in tutti i modi possibili”.

"La lotta al dolore, dunque – conclude Landi -, è uno degli obiettivi che il Assessorato si è posto e che sta già dando i primi risultati a livello statistico nelle nostre strutture. Alleviare, o meglio, eliminare il dolore è innanzitutto una questione di umanità prima ancora che sanitaria”.