Dichiarazione Sottosegretario Rocella

Roma: In riferimento alle dichiarazioni dellon. Antonietta Farina Coscioni riportate dagli organi di informazione, il Sottosegretario alla Salute on. Eugenia Roccella ha affermato: "Lostinazione a interpretare tutto attraverso la lente deformante dellideologia impedisce allonorevole Farina Coscioni persino di capire litaliano. La frase virgolettata che riporta dalla mia intervista a Repubblica ("ferma opposizione alla selezione genetica perché la società sarebbe costretta a sopportare costi economici troppo elevati”), ha un senso esattamente opposto a quello da lei indicato.

Di malattie genetiche da evitare attraverso laborto o leutanasia perché, appunto, "i costi alla società” sarebbero "molto gravi” parlava larticolo di Francesco e Luca Cavalli-Sforza pubblicato da Repubblica il giorno precedente, e io riferendomi a quel testo citato dallintervistatore ribadivo "la mia ferma opposizione alla selezione genetica”, ancora più inaccettabile se legata a una pura valutazione di convenienza economica.

Larticolo 32 della Costituzione di cui lonorevole Farina Coscioni si fa interprete, garantisce la libertà di cura, cioè la libertà di scegliere le terapie e di decidere se sottoporsi o no a un determinato trattamento sanitario. Nulla a che vedere, dunque, con il "diritto a morire” sostenuto dai Cavalli-Sforza. Ricordiamo che per la legge italiana la disponibilità del proprio corpo ha dei limiti: per esempio, non è possibile vendere i propri organi o affittare un utero, ed è punito chi istiga al suicidio o chi vi coopera. Ad essere coerente nella richiesta di modificare larticolo 32 della Costituzione dovrebbe quindi essere lonorevole Farina Coscioni.

Chiediamo anche allassociazione Coscioni se, sempre per coerenza, intende opporsi alla ratifica della Convenzione Onu sulla disabilità che vieta esplicitamente - e ricordiamo che questo articolo fu inserito dopo il caso Terri Schiavo - di sottrarre alimentazione e idratazione a un disabile.”