Il neuro chirurgo avventista Carson incoraggia a rischiare

La parola “rischio” spesso implica delle scelte immediate o da prendere nel corso della vita. Ma secondo il dott. Ben Carson, il celebre neurochirurgo del Johns Hopkins Univerity Medical Institutions di Baltimora, USA, troppe persone non si assumono abbastanza rischi.

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Notizie Avventiste, La parola “rischio” spesso implica delle scelte immediate o da prendere nel corso della vita. Ma secondo il dott. Ben Carson, il celebre neurochirurgo del Johns Hopkins Univerity Medical Institutions di Baltimora, USA, troppe persone non si assumono abbastanza rischi.

Nel suo ultimo libro “Rischiate: imparate a identificare, scegliere e vivere rischiando con misura”, Carson esamina il rischio sotto tutti gli aspetti. Intervistato dall’Adventist News Network in occasione della pubblicazione del suo ultimo libro, Carson ha detto: “Ci sono tante persone che nel corso della loro vita faranno poco o nulla perché non vogliono rischiare”.
Per chi conosce la storia di Carson, dall’infanzia cagionevole, al rischio di crescere in una città come Detroit, nel Michigan, fino a diventare il chirurgo pediatrico più famoso, il suo quarto libro presenta il rischio come qualcosa di familiare. Infatti nel libro pubblicato il mese scorso, classifica come fallimentare il suo primo anno di studi in medicina. Il suo consigliere didattico gli consigliò di non proseguire o di seguire un corso meno impegnativo. Carson rifiutò le due proposte e valutò la possibilità di proseguire con un auto formazione e non seguì più i corsi.

Un’altra storia di rischio riguarda una bambina messicana che soffriva di epilessia. Carson aveva proposto di procedere ad una emisferectomia, ossia la rimozione della parte cerebrale responsabile delle crisi epilettiche. Un celebre neuro chirurgo dell’ospedale sconsigliò il procedimento reputandolo rischioso.

“Fu un intervento rischioso - ammette Carson - ma vi era la possibilità che gli attacchi scomparissero e potesse tornare ad una vita normale”. Dopo un attenta considerazione tra “il meglio e il peggio” eseguì l’intervento. Tutto andò bene e oggi quella bambina è un adulto in buona salute.
Il libro di Carson è un esempio per i lettori di come affrontare i rischi. “Dopo un analisi del ’meglio e del peggio’ occorre agire e vedere le conseguenze” dice Carson.
Le 240 pagine del libro considerano diversi rischi, quelli accademici e professionali e anche quelli religiosi, quello di vivere una vita di fede che lo ha aiutato nella vita accademica e professionale. Questo approccio semplice e onesto fa si che Carson possa essere un maestro nel prendere decisioni che comportano grandi rischi.
“Il Signore non ci ha fatti schivi o azzardosi” dice Carson. “Siamo individui capaci di valutare i doni ed i talenti che abbiamo, valutare la situazione e quali saranno le conseguenze, in modo razionale, senza lasciarsi paralizzare dal timore”.

Carson ha scritto altri tre libri: “Mani talentuose: La storia di Ben Carson”; “Guardare alto: sciogliete il vostro potenziale verso l’eccellenza” e “Il grande quadro: uno sguardo su ciò che è realmente importante”.