Ondate di calore. Regole principali, iniziative del Ministero

Bollettino: iniziative del Ministero per affrontare l’estate con intelligenza ed evitare rischi per la salute.

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Come prepararsi allarrivo del caldo e affrontare le condizioni di emergenza in base ai livelli di rischio previsti

Livello 0
Nessun rischio per la salute

Livello
1
Condizioni meteorologiche non a rischio per la salute ma possono precedere il verificarsi di condizioni di livello 2

Livello
2
Condizioni meteorologiche a rischio che possono avere effetti negativi sulla salute

Livello
3
Ondata di calore (condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi)

ALCUNE SEMPLICI REGOLE (scarica gli opuscoli)
  • Non di uscire di casa nelle ore più calde (tra le 11,00 alle 18,00)
  • Bere almeno due litri d’acqua al giorno (anche quando non se ne avverte il bisogno), salvo diversa prescrizione del medico curante
  • Consumare pasti leggeri e frazionati durante l’arco della giornata e, in particolare, mangiare quotidianamente frutta e verdura fresche; fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili
  • Evitare di bere alcolici e limitare l’uso di bevande contenenti caffeina
  • Limitare l’attività fisica intensa soprattutto nelle ore più calde
  • Indossare indumenti leggeri, non aderenti, di fibre naturali, di colore chiaro; proteggere la testa dal sole diretto con un cappello e gli occhi con occhiali da sole
  • Durante le ore del giorno schermare le finestre esposte al sole diretto mediante tende o oscuranti esterni regolabili come, ad esempio, persiane o veneziane
  • Mantenere chiuse le finestre durante il giorno e aprirle di sera, quando l’aria esterna è più fresca
  • Se necessario, abbassare la temperatura corporea con bagni e docce evitando, però di utilizzare acqua troppo fredda e di bagnarsi subito dopo il rientro da ambienti molto caldi, perché è potenzialmente pericoloso per la salute
  • Se necessario, rinfrescare gli ambienti in cui si soggiorna con ventilatori o condizionatori, seguendo alcune regole. Non posizionare il ventilatore troppo vicino alla persona e non utilizzarlo in caso di temperature superiori ai 32°C ed in ogni caso bere molta acqua per evitare il rischio di disidratazione
  • Se si usano i climatizzatori evitare di regolare la temperatura interna a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. La temperatura dell’ambiente domestico per il benessere fisiologico è t24-26°C, indossando abiti leggeri ed in assenza di attività fisica intensa.
  • Non accendere il forno ed altri elettrodomestici (come scaldabagno, lavatrice ecc) durante l’uso del climatizzatore, per evitare consumi energetici eccessivi
  • In auto, usare tendine parasole; se si entra in una vettura che è rimasta a lungo sotto il sole, per prima cosa aprire gli sportelli per ventilare l’abitacolo e poi iniziare il viaggio con i finestrini aperti o il condizionatore acceso per abbassare la temperatura interna; evitare di lasciare anche per poco tempo persone o animali nell’auto chiusa in sosta, perché la temperatura all’interno dell’abitacolo si innalza rapidamente anche se la temperatura esterna non è particolarmente elevata e può causare anche un colpo di calore, specialmente nei bambini piccoli
  • Prestare particolare attenzione alla corretta conservazione domestica dei farmaci: leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni; conservarli lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta; durante la stagione estiva riporre in frigo i farmaci che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25 - 30° C.; ricordare che luce, aria, umidità e sbalzi di temperatura possono deteriorare il prodotto prima del previsto. In caso di dubbio, consultare sempre il proprio farmacista.
  • Il Ministero invita anche a prestare sempre molta attenzione alle persone più vulnerabili che vivono in casa come bambini molto piccoli, anziani con malattie croniche, persone non autosufficienti e di prendersi cura dei vicini di casa anziani che vivono da soli.
  • In caso di bisogno la prima persona da consultare è il proprio medico di famiglia o la guardia medica.
  • Nei casi di emergenza chiamare prontamente il 118.
  • Nell’area tematica ’Ondate di calore’ sono disponibili gli opuscoli informativi del Ministero e altre indicazioni utili per prevenire gli effetti del caldo sulla salute.