Oggi torna all'attacco Codacons e risponde a Burioni, in modo incisivo e diretto ricordando che i diritti delle famiglie sono primari rispetto alle aziende farmaceutiche.
È iniziata una vera guerra sui diritti che vedeva sempre sconfitta la famiglia. Il ministro Salvini con la sua dichiarazione relativa ai 10 vaccini apparsa ieri 22 giugno su AGI in cui dichiarava "Dieci vaccini obbligatori sono inutili e talvolta dannosi" ha generato un vero terremoto in cui vede coinvolto direttamente il medico immunologo Burioni.
Le reazioni dell'immunologo sono arrivate nell'immediato dal profilo ufficiale che dichiara alle 12:27 [Roberto Burioni, Medico]
No, Ministro Salvini. Dieci vaccini non sono inutili e tantomeno dannosi. Sono gli stessi vaccini che vengono usati con identici tempi e identici modi in tutto il mondo. Sono i dieci vaccini che hanno salvato e salvano, in tutta sicurezza, milioni di vite. Vaccini che proteggono anche lei, i suoi figli e i suoi elettori, oltre che tutti i cittadini italiani che lei ha il dovere di tutelare. Ministro Salvini, lei ha detto una #menzogna, perché quelli che riporto io sono fatti, suffragati da dati scientifici solidissimi. Quella che ha detto lei è invece una bugia, una bugia pericolosissima. E che a dirla sia chi ha la responsabilità della sicurezza del mio paese è una cosa che mi preoccupa molto. Fatti, e non bugie. #medicalfacts "
e modifica [Roberto Burioni, Medico] alle 12:43 · No, Ministro Salvini. Dieci vaccini non sono inutili e tantomeno dannosi. Sono gli stessi vaccini che vengono usati con identici tempi e identici modi in tutto il mondo. Sono i dieci vaccini che hanno salvato e salvano, in tutta sicurezza, milioni di vite. Vaccini che proteggono anche lei, i suoi figli e i suoi elettori, e pure tutti i cittadini italiani che lei ha il dovere di tutelare. Ministro Salvini, lei ha detto una cosa non rispondente al vero, perché quelli che riporto io sono fatti, suffragati da dati scientifici solidissimi. Quella che ha detto è una bugia, una bugia pericolosissima. E che a dirla sia chi ha la responsabilità della sicurezza del mio paese è una cosa che mi preoccupa molto. Fatti, e non bugie. #medicalfacts "
La Codacons non perde occasione e si schiera a favore delle numerose famiglie terrorizzate da danni provocati dai vaccini appoggiando il ministro Salvini, e l'immunologo Burioni casca nella rete e con l'insulto pubblico ha aperto una falla nella rete contorta che ormai da tempo ha messo in primo piano i colossi a scapito della famiglia.
VACCINI: CODACONS RISPONDE A BURIONI E TORNA AD ATTACCARE L’IMMUNOLOGO
Durissimo il Codacons contro Roberto Burioni, che in preda ad un delirio di onnipotenza ha accusato l’associazione di “difendere i virus e i batteri”.
“Oramai Burioni è in preda al delirio più totale e attacca tutti e tutto senza prima informarsi adeguatamente - spiega il presidente Carlo Rienzi - La nostra posizione a favore dei vaccini è nota a tutti, così come nota è la nostra posizione contro la Legge Lorenzin, cosa ben diversa, e per questo le affermazioni dell’immunologo appaiono un patetico e infantile tentativo di diffamare il Codacons”.
“Tra i diritti delle famiglie e gli interessi economici delle aziende farmaceutiche produttrici di vaccini noi abbiamo deciso di tutelare i primi. Ci chiediamo da che parte stia Burioni - prosegue Rienzi - soprattutto in considerazione delle accuse di pesanti conflitti di interesse mosse da più parti nei suoi confronti”.
In base ad un esposto presentato all’Anac il dott. Roberto Burioni risulterebbe responsabile ed ideatore di una società di ricerca immunologica denominata Pomona Ricerca Srl, la quale avrebbe intrattenuto rapporti con il Wellcome Trust, soggetto di diritto statunitense che sponsorizzerebbe eventi organizzati dalla Novartis, dalla Roche (che avrebbe partecipato alla sperimentazione del vaccino per il papilloma virus) e dalla Johnson & Johnson (la quale, attraverso la Crucell, si occuperebbe dello studio e dello sviluppo dei vaccini con anticorpi monoclonali, proprio il campo di studio di Burioni, che vanterebbe 8 brevetti per farmaci disegnati principalmente su anticorpi monoclonali).
Il dott. Burioni, durante la sua carriera, avrebbe partecipato a studi presso il CDC di Atlanta e avrebbe frequentato il Wister Institute di Philadelphia, la cui attività sarebbe sponsorizzata, tra gli altri, dalla #GlaxoSmithKline, dalla #Pfizer e dalla #Janssen #Biotech-Services, che si occupano di vaccini.
A ciò aggiungasi la circostanza che i brevetti relativi a vaccini, di cui al http://patents.justia.com/inventor/roberto-burioni... risulterebbero registrati a nome di Burioni (e di Massimo Clementi).
Ci auguriamo che le accuse siano smentite dall’Autorita’, altrimenti non ci resta che insistere perché l’Ordine dei medici proceda alla radiazione di Burioni che omette dolosamente di dichiarare il suo stato di conflitto di interessi, e denunciare per cattiva informazione le testate che ancora lo ospitano senza precisare tale fondamentale circostanza - conclude il Codacons.
VACCINI, CODACONS CONTRO BURIONI: ORDINE DEI MEDICI APRA PROCEDIMENTO NEI SUOI CONFRONTI PER VIOLENZA AD ORGANO COLLEGIALE
Codacons contro Roberto Burioni. L’associazione ha deciso di denunciare l’immunologo all’Ordine dei medici dopo le pesanti dichiarazioni contro Salvini sul tema dei vaccini.
“Burioni ha superato il segno, e i cittadini non ne possono più delle sue uscite pesanti e contrarie a qualsiasi confronto costruttivo con le famiglie su un tema delicato come le vaccinazioni - spiega il presidente Carlo Rienzi - Dopo le accuse odierne contro un Ministro della Repubblica Italiana, abbiamo deciso di denunciare l’immunologo all’Ordine dei medici, affinché apra un procedimento disciplinare nei suoi confronti alla luce della violenza perpetrata ad un organo collegiale, valutandone la radiazione dall’Albo” - conclude il presidente Codacons.