Trasporto aereo internazionale: via libera del Consiglio alla firma di importanti accordi con quattro paesi

Oggi il Consiglio ha dato il via libera alla firma di tre accordi di vicinato nel settore del trasporto aereo - con l'Ucraina, l'Armenia e la Tunisia - e di un accordo sul trasporto aereo con il Qatar. Questi accordi apriranno il mercato del trasporto aereo, offrendo nuove opportunità sia ai consumatori che agli operatori e, grazie a una connettività più efficiente, promuoveranno il commercio, il turismo, gli investimenti e lo sviluppo economico e sociale.

Il Consiglio è ora pronto a firmare quattro importanti accordi nel settore del trasporto aereo che miglioreranno l'accesso al mercato per le compagnie aeree e potenzieranno la connettività e la libera circolazione dei cittadini. Al tempo stesso, garantiranno il massimo livello di sicurezza e protezione e assicureranno condizioni di parità.
Pedro Nuno Santos, ministro portoghese delle Infrastrutture e dell'edilizia abitativa, presidente del Consiglio

I tre accordi di vicinato elimineranno le restrizioni di mercato in relazione ai paesi del vicinato dell'UE e assoceranno al mercato interno dell'aviazione dell'UE i paesi coinvolti, i quali adotteranno e attueranno le norme dell'UE in materia di aviazione.

L'accordo con il Qatar aprirà il mercato in egual modo con tutti i 27 Stati membri, aggiornando le regole e le norme attualmente in vigore per i voli tra il Qatar e l'UE. Si tratta del primo accordo di questo tipo tra l'UE e un paese del Golfo.

Tutti e quattro gli accordi contengono solide clausole in materia ambientale, sociale e di concorrenza leale, con efficaci meccanismi di esecuzione per evitare distorsioni di concorrenza o altri abusi.

Le decisioni su Ucraina, Armenia e Qatar consentono l'applicazione dell'accordo a titolo provvisorio, in attesa che siano espletate le procedure necessarie per la sua entrata in vigore.

I quattro accordi dovrebbero essere firmati nell'autunno del 2021 e ciascuno di essi dovrà poi essere ratificato da ogni Stato membro, dall'Unione e dall'altra parte.