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TRAPPOLA PER TOPI Agatha Christie al Teatro Manzoni di Milano

Recensione di Lucia Ferrigno visto al Teatro Manzoni di Milano l'8 Novembre 2023

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L'atmosfera è carica di suspense, l'isolamento è totale, e tra i personaggi si nasconde un assassino psicopatico. Questa è la trama avvincente di "Trappola per Topi" di Agatha Christie, che è in scena dal 7 al 19 novembre 2023 al Teatro Manzoni di Milano.

Uno spettacolo super applaudito, il pubblico del Manzoni non smetteva di applaudire e la compagnia è riapparsa più volte sul palco per ringraziare e salutare evidente la felicità e l'emozione degli attori grati al pubblico.

In questo articolo, parlerò della produzione teatrale e delle motivazioni che rendono questo classico giallo così intrigante e attuale.

  • di Agatha Christie
  • Traduzione e adattamento Edoardo Erba

Regia Giorgio Gallione - con (in o. a.) Claudia Campagnola, Dario Merlini, Stefano Annoni, Maria Lauria, Marco Casazza, Tommaso Cardarelli, Raffaella Anzalone

  • Scene Luigi Ferrigno
  • Costumi Francesca Marsella
  • Musiche Paolo Silvestri
  • Luci Antonio Molinaro

Orari:

  • Martedì – sabato: 20:45
  • Domenica: 15:30
  • Sabato 18 novembre: 15:30 e 20:45

Spettacolo incluso nell’abbonamento Prosa 2023/24.

  • Durata: 120 min.
  • E’ compreso un intervallo.

TRAPPOLA PER TOPI con Lodo Guenzi | dal 7 al 19 novembre 2023

Trama

Cinque strani clienti e i proprietari sono isolati in una locanda nella campagna inglese. Tra loro si nasconde un assassino psicopatico che ha già ucciso una persona a Londra, ma sotto quale travestimento si maschera l'assassino? Ciascuno dei presenti sembra avere qualcosa da nascondere. Toccherà al sergente Trotter, inviato sul posto, risolvere l'enigma.

Il teatro è il posto dove mi sento più libero – spiega Lodo Guenzi – dove mi sento più padrone della scena. Soprattutto con un testo ironico e tradotto in italiano come Trappola per topi, un giorno puoi sentirti di dire una battuta in una maniera diversa o aggiungere qualcosa di più ricco, sorprendente, a secondo anche dell'energia che ti arriva dal pubblico. E te lo puoi permettere. Tutti noi da bambini abbiamo subito dei traumi, piccoli o grandi, è inevitabile e tutti noi siamo dei potenziali assassini, potenziali colpevoli, o conniventi. Questa è la cosa veramente attuale e interessante di questo testo, soprattutto in una società che oggi, per una forma di pulizia della coscienza molto commerciale, decide di separare in maniera netta i colpevoli dalle vittime. Trappola per topi ci dice che, anche se esiste materialmente un assassino, i presenti sulla scena non sono del tutto innocenti. Lodo Guenzi

Introduzione

Il 25 novembre 1952 all’Ambassadors Theatre di Londra andava in scena per la prima volta “Trappola per topi” di Agatha Christie. Da allora, per 70 anni ininterrottamente, il sipario si è alzato su questa commedia “gialla” senza tempo e di straordinaria efficacia scenica. Ed ora tocca a noi… Non è consueto per me, spesso regista drammaturgo in proprio, misurarmi con un classico della letteratura teatrale. Certo da interpretare, ma da servire e rispettare. Ma non ho avuto dubbi ad accettare. Perché “Trappola per topi” ha un plot ferreo ed incalzante, è impregnata di suspense ed ironia, ed è abitata da personaggi che non sono mai solo silhouette o stereotipi di genere, ma creature bizzarre ed ambigue il giusto per stimolare e permettere una messa in scena non polverosa o di cliché. In fondo è questo che cerco nel mio lavoro: un mix di rigore ed eccentricità. D’altronde, dice il poeta, il dovere di tramandare non deve censurare il piacere di interpretare. Altra considerazione: nonostante l’ambientazione d’epoca e tipicamente British, il racconto e la trama possono essere vissuti come contemporanei, senza obbligatoriamente appoggiarsi sul già visto, un po’ calligrafico o di maniera, fatto spesso di boiserie, kilt, pipe e tè. Stereotipi della Gran Bretagna non lontani dalla semplicistica visione dell’Italia pizza e mandolino. Credo che i personaggi di Trappola nascano ovviamente nella loro epoca, ma siano vivi e rappresentabili oggi, perché i conflitti, le ferite esistenziali, i segreti che ognuno di loro esplicita o nasconde sono quelli dell’uomo contemporaneo, dell’io diviso, della pazzia inconsapevole. E credo riusciremo a dimostrarlo grazie alla potenza senza tempo di Agatha Christie, ma anche e soprattutto con il talento e l’adesione di una compagnia di artisti che gioca seriamente con un’opera “chiusa” e precisa come una filigrana, che però lascia spazio all’invenzione e alla sorpresa. In questo la scelta di Lodo Guenzi come protagonista è emblematica, una promessa di imprevedibilità e insieme di esattezza. Come sempre: metodo e follia. E poi c’è la neve, la tormenta, l’incubo dell’isolamento e della bivalenza, il sospetto e la consapevolezza che il confine tra vittima e carnefice può essere superato in qualsiasi momento. Ingredienti succosi ed intriganti che spero intrappoleranno il pubblico. Giorgio Gallione

Ecco i personaggi principali e i loro interpreti:

  • Mollie Ralston: Interpretata da Claudia Campagnola
  • Giles Ralston: Interpretato da Dario Merlini
  • Christopher Wren: Interpretato da Stefano Annoni
  • Signora Boyle: Interpretata da Maria Lauria
  • Maggiore Metcalf: Interpretato da Marco Casazza
  • Signorina Casewell: Interpretata da Raffaella Anzalone
  • Signor Paravicini: Interpretato da Tommaso Cardarelli
  • Sergente Trotter: Interpretato da Lodo Guenzi

Costi dei Biglietti e Acquisto:

I biglietti per "Trappola per Topi" sono disponibili in diverse categorie:

  • Prestige: € 36,50
  • Poltronissima: € 33,00
  • Poltrona: € 25,00
  • Poltronissima under 26 anni: € 16,00

Per l'acquisto dei biglietti, potete rivolgervi direttamente alla biglietteria del Teatro Manzoni, online sul sito web ufficiale del teatro ( https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?even... ), oppure telefonicamente al numero 027636901. I biglietti sono anche disponibili sul circuito Ticketone.

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