Carol Rama: L'Arte che Trasforma la Storia in Emozione

Carol Rama: L'Arte che Trasforma la Storia in Emozione

L'arte non è solo ciò che si vede, ma anche ciò che si sente. L'arrivo di "Appassionata" di Carol Rama a Roma è più di una mostra: è un'esperienza che travalica il tempo e trasforma la storia in emozione. Conoscere le radici di questa esibizione eccezionale è comprendere la profondità dell'arte che parla direttamente ai cuori e alle anime dei visitatori.

Il Capolavoro di Carol Rama

Il dipinto del 1980, "Appassionata", emerge come il fulcro di questa mostra straordinaria, ospitata nel palazzo rhinoceros, un luogo che non solo esibisce opere d'arte ma le abbraccia completamente. L'incontro tra l'architettura di Jean Nouvel e l'arte di Carol Rama crea un'immersione senza pari per chi varca la soglia di questa esposizione.

Un Dialogo tra Epiche Artistiche

La mostra non si limita a presentare l'opera, ma l'intreccio tra l'architettura, la musica, la storia e l'arte trasforma la visita in un viaggio sensoriale. L'atmosfera della casa di Carol Rama è ricreata, permettendo ai visitatori di essere avvolti da quel nerofumo che permeava l'ambiente dell'artista.

Un'Esposizione Multiforme

Oltre a "Appassionata", l'esposizione ospita la presentazione del catalogo ragionato di Carol Rama, un'opera che analizza settant'anni di lavoro dell'artista. Questo non è solo un'occasione per ammirare l'arte ma per capire la sua evoluzione nel corso degli anni, grazie all'impegno delle curatrici e di figure di spicco come Alda Fendi e Raffaele Curi.

Un Viaggio attraverso le Installazioni

Il progetto di Raffaele Curi, "Selvages", amplifica l'esperienza, portando alla ribalta la cultura americana attraverso l'arte di Jasper Johns. Le bandiere di Johns sventolano artisticamente a rhinoceros, raccontando storie di patriottismo e critica sociale, immergendo il visitatore in un viaggio che parte dalla storia delle stelle e strisce fino ai momenti cruciali della cultura e della politica statunitense.

L'Arte del Disegno Internazionale

Inoltre, la mostra "DRAWN-OUT", in collaborazione con François Ghebaly, espone il disegno contemporaneo di artisti internazionali. Una prospettiva globale che unisce culture e stili, offrendo al pubblico un'ampia panoramica delle forme di espressione su carta.

CAROL RAMA INCONTRA JEAN NOUVEL

Nell’idea installativa di Raffaele Curi, che delinea la mostra, la poetica di Carol Rama si incontra con quella di Jean Nouvel, l’archistar progettista di palazzo rhinoceros. Uguali e contrarie, le due figure sono accomunate dal senso della povertà, della sofferenza e da una seduzione per la precarietà, che viene espressa dalla metafora del letto di ospedale. 

Intimo e suggestivo, il progetto di Raffaele Curi vuole evocare il nerofumo della casa dell’artista affacciata sugli abbaini di Torino. Per ricrearne l’atmosfera, viene scelto come contenitore espositivo uno degli appartamenti progettati da Jean Nouvel all’interno di rhinoceros, normalmente non aperto al pubblico. Qui dentro, la penombra viene squarciata da un faro acceso sul dipinto Appassionata di Carol Rama. Un’altra luce illumina un metronomo in movimento, posto proprio sotto il quadro, per richiamare il metronomo regalatole da Man Ray, conservato tuttora nella sua casa museo. Se vuole scoprire la didascalia dell’opera, il visitatore deve avvalersi dell’aiuto di una pila elettrica.

Appassionata è anche il titolo della Sonata per pianoforte n. 23 di Beethoven, compositore del quale Carol Rama era una grandissima estimatrice, che satura l’aria come colonna sonora, sottolineando la struggente bellezza del dipinto. Le vicende dell’arte si intrecciano con le vite e con le memorie personali: nel suo omaggio all’artista, di cui era sodale e frequentatore in gioventù per il tramite del mitico gallerista torinese Luciano Anselmino, Raffaele Curi vuole ricordare le occasioni in cui dormiva a casa di Carol e, per ringraziarla, le regalava dischi di musica classica.

Figura centrale, e singolare, della storia dell’arte italiana, Carol Rama (Torino, 1918-2015) attraversa il Novecento all’insegna dello sperimentalismo di soggetti e materiali. Insignita nel 2003 del Leone d’oro alla carriera in occasione della 50ª Biennale di Venezia, dagli anni duemila inizia a essere apprezzata oltre i confini nazionali. La sua fama cresce ulteriormente dopo il 2015 anche grazie a importanti retrospettive in Europa e negli Stati Uniti. In breve, diviene un’icona di creatività per artisti di generazioni recenti.

SELVAGES, UN’ISTALLAZIONE DI RAFFAELE CURI

I pianerottoli di palazzo rhinoceros diventano il palcoscenico privilegiato dove accadono, di volta in volta, le nuove occasioni installative dettate dalla linea artistica che Raffaele Curi imprime alla Fondazione Alda Fendi – Esperimenti. Sono momenti di riflessione e di provocazione, di scambi e di ribellione, che danno il via al ciclo espositivo ribattezzato dei “Pianerottoli in chiacchiera”.

A inaugurare questa intrigante e innovativa proposta è l’installazione Selvages. La parola in American English indica la cimosa, cioè il lembo di stoffa che si trova al bordo di una pezza di tessuto all’uscita dal telaio. È un termine tecnico del settore tessile che Curi adopera, come una figura retorica, per evocare un drappo di stoffa – forse quello della bandiera americana? Usando l’idea di cimosa come fonte di ispirazione della sua installazione, Curi concepisce attraverso immagini e parole una riflessione sulla cultura e sullo stile di vita americani, raccontati attraverso lo sguardo di Jasper Johns, uno dei principali esponenti del movimento artistico del New Dada, che mescola icone sociali e mediatiche e oggetti industriali per raccontare e criticare la società dei consumi.

Nelle opere della serie Flag, che Raffaele Curi cita e moltiplica nei vari ambienti espositivi del palazzo, Jasper Johns fa della bandiera a stelle e strisce il soggetto privilegiato della sua ricerca. A sventolare artisticamente a rhinoceros sono dunque le bandiere ripensate dal genio di Johns, che offrono a Curi il pretesto per raccontare la storia affascinante della nascita del vessillo, che nella sua versione attuale con cinquanta stelle si deve alla scelta del presidente Eisenhower di adottare il disegno proposto nel progetto scolastico di uno studente di diciassette anni. Si parte dalle gesta della cucitrice di Filadelfia che lo confezionò, su incarico di George Washington: quella Betsy Ross che del primo presidente USA era la pantalonaia, diventata poi un’icona patriottica. La donna è protagonista di un prezioso film muto del 1917, diretto da George Cowl e Travers Vale, con protagonisti Alice Brady e John Bowers. Si tratta di una vera chicca per cinefili, che viene proiettata all’interno del percorso espositivo insieme al documentario Jasper Johns Flag 1954-55, realizzato nel 2010 da Reiner E. Moritz. 

I miti fondativi dell’identità americana lasciano spazio alle critiche e alle contraddizioni interne, permettendo a Curi di passare, di citazione in citazione, al drammaturgo Eugene O’Neil, fino ad arrivare all’opera Moratorium che vede Jasper Johns, nel 1969, farsi interprete del movimento contro la guerra in Vietnam. A chiudere il cerchio è il volto di Washington, impresso sulle banconote da un dollaro, che osserva i visitatori sottolineando il cortocircuito attualissimo tra arte, guerra e merce.

DRAWN-OUT, IN COLLABORAZIONE CON FRANÇOIS GHEBALY

Il disegno contemporaneo è protagonista a rhinoceros gallery, nelle sale espositive del piano terra del palazzo, e le sue declinazioni vengono osservate in una prospettiva internazionale nella mostra DRAWN-OUT, organizzata da Alessia Caruso Fendi in collaborazione con François Ghebaly, che riunisce una selezione di opere su carta degli artisti Mariem Bennani, Sascha Braunig, Sharif Farrag, Patricia Iglesias Peco, Mike Kuchar, Ann Leda Shapiro, Sayre Gomez, Jessie Makinson, Danielle Orchard, Max Hooper Schneider e Ross Simonini.

Conclusione Aperta

L'esposizione di Carol Rama a Roma non è solo un evento artistico, ma un'opportunità per vivere l'arte in modo completo. Una mostra che trasforma la percezione dell'arte in un'esperienza emotiva e sensoriale. Un appuntamento da non perdere, un invito a esplorare le profondità dell'animo umano attraverso la creatività artistica.

Glossario Tecnico:

  • Catalogo Ragionato: Un'opera che analizza e cataloga in modo completo e ordinato l'intero corpo di lavoro di un artista.
  • Installazione Artistica: Un'opera d'arte creata per un ambiente specifico che coinvolge l'osservatore in una particolare esperienza sensoriale.
  • Disegno Contemporaneo: Forma d'arte che utilizza il disegno come mezzo di espressione contemporanea, spesso riflettendo tematiche moderne e globali.

#CarolRamaArt #AppassionataExhibition #RhinocerosExperience #ArtisticDialogues #DrawingWorldwide

Fonti: Fondazione Alda Fendi - Esperimenti, Skira Editore

L'arte è un linguaggio universale che parla direttamente al cuore umano. La mostra di Carol Rama è un invito a esplorare questo linguaggio, a lasciarsi trasportare dalle emozioni e a scoprire storie che vanno oltre la tela.