Il 21 dicembre 2023, Palazzo Tursi a Genova ha visto premiate le classi vincitrici del "Calendario della Gentilezza", un'iniziativa coinvolgente organizzata dal Municipio Centro Est. Questa iniziativa ha coinvolto oltre 200 alunni di nove classi V elementari provenienti da diverse scuole del territorio. I giovani artisti hanno dato vita a disegni, pensieri e brevi storie, trasformando fogli A4 in affascinanti calendari della gentilezza.
Il "Calendario della Gentilezza" è un'iniziativa che coinvolge attivamente gli studenti delle scuole primarie in un progetto creativo e riflessivo. Organizzato dal Municipio Centro Est di Genova, questo evento si propone di promuovere la gentilezza attraverso l'espressione artistica dei più giovani. La sua essenza risiede nel coinvolgere gli alunni in attività che vanno oltre il semplice disegno, incoraggiandoli a riflettere sulla gentilezza e a tradurre tali riflessioni in opere significative.
Il Processo Creativo:
Per la realizzazione del cartellone-calendario, i bambini sono stati guidati attraverso semplici domande incentrate su atti gentili compiuti. Hanno riflettuto su come si sono sentiti, a chi era rivolto l'atto gentile e perché è importante praticare la gentilezza reciproca.
Processo di creazione del "Calendario della Gentilezza":
- Partecipazione degli Studenti: Oltre 200 alunni di nove classi V elementari provenienti da diverse scuole del territorio partecipano all'iniziativa. Questa partecipazione attiva è essenziale per il successo del progetto.
- Creazione di Disegni, Pensieri e Brevi Storie: Gli studenti sono invitati a esprimere la gentilezza attraverso disegni, pensieri e brevi storie. Questo incoraggia la diversità di espressione e consente agli studenti di contribuire con la propria creatività.
- Cartellone del Calendario della Gentilezza: Ogni classe, con l'insieme dei disegni e delle storie prodotte, crea un unico cartellone del "Calendario della Gentilezza". Questo è il risultato tangibile della collaborazione degli studenti e rappresenta la bellezza della diversità delle loro espressioni.
- Riflessione su Atti Gentili: Durante la creazione del calendario, gli studenti vengono guidati attraverso domande semplici che li spingono a riflettere su atti gentili compiuti. Questo processo non solo stimola la creatività, ma incoraggia anche la consapevolezza delle azioni gentili nella vita quotidiana.
- Premiazione delle Classi Vincitrici: Le classi partecipanti vengono valutate e premiate in base alla qualità e all'originalità dei loro contributi. La premiazione avviene in un evento ufficiale, come dimostra l'evento al Palazzo Tursi, coinvolgendo autorità locali, insegnanti, genitori e, ovviamente, gli studenti.
I Campioni della Gentilezza
Il primo posto di quest'anno è stato conquistato dalla VF della scuola San Paolo, seguita al secondo posto dalle classi VA e VB della scuola paritaria Eugenia Ravasco. Il terzo posto è stato meritato dalla VC della scuola Mazzini, mentre una menzione d'onore è stata attribuita alla VC della Scuola Spinola.
I vincitori:
- Primo Posto: VF della scuola San Paolo
- Secondo Posto: Classi VA e VB della scuola paritaria Eugenia Ravasco
- Terzo Posto: VC della scuola Mazzini
Inoltre, viene menzionato un attestato di merito per la VC della Scuola Spinola. Questi sono i risultati della competizione e rappresentano i successi delle classi partecipanti nell'esprimere la gentilezza attraverso il loro contributo artistico al "Calendario della Gentilezza".
Glossario Tecnico:
- Calendario della Gentilezza: Un'iniziativa che coinvolge gli studenti nella creazione di opere artistiche incentrate sul tema della gentilezza, promuovendo il dialogo e la riflessione.
- Municipio Centro Est: Ente organizzatore dell'iniziativa, impegnato nel coinvolgimento delle scuole e nella promozione di eventi locali.
Il "Calendario della Gentilezza" rappresenta un modo tangibile e artistico per insegnare ai giovani il valore della gentilezza e della collaborazione. Oltre a fornire un'opportunità creativa agli studenti, l'iniziativa promuove un ambiente positivo e consapevolezza sociale nella comunità scolastica.