Quasi Amici GRANDE SUCCESSO al Teatro Manzoni

Quasi Amici GRANDE SUCCESSO al Teatro Manzoni

Grande Successo ieri sera al Teatro Manzoni per la commedia tratta dal film Intouchables di Eric Toledano e Olivier Nakache, adattata da Alberto Ferrari. La Recensione

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Visto a Milano, 16 gennaio - Una storia vera che si fonda su due filoni strettamente connessi: Complicità e Leggerezza!

Filippo è un uomo molto colto e ricco, ma a seguito di un incidente col parapendio è rimasto tetraplegico.

Conduce una vita monotona e malinconica. Ha adottato una figliola prima della morte della moglie, la quale gli crea molti problemi. Queste circostanze rendono difficile trovare un badante idoneo; quelli che si presentano durano al massimo una settimana.

Ma d'improvviso un colpo di scena spezza la monotonia, con la candidatura di Driss, un ragazzo difficile ed esuberante, con diversi trascorsi in galera. Tuttavia, Filippo, costretto dalle condizioni fisiche a usare solo la sua forza cerebrale, resta affascinato da quel ragazzo e dalla sua impulsività fisica. Nonostante i pregiudizi di una governante estremamente premurosa e la diffidenza di una segretaria poco incline a lasciarsi abbindolare dal carisma del badante, Driss riesce a convincere Filippo e, al contrario di chi lo ha preceduto, non si fa spaventare dal lavoro. Decide di coinvolgere Filippo in una leggerezza da gustare fino in fondo, con una vita fatta di ironia, spensieratezza e, perché no, anche di amore. Quel sentimento che Filippo credeva impossibile nella sua esistenza. Il rapporto aiuta entrambi, ma arriverà il momento di separarsi.

Una bellissima storia che continua ad emozionare gli spettatori al cinema e che, portata in teatro, ha indagato maggiormente gli aspetti psicologici, che, pur se severi, volteggiano nella grande ironia, scene attrattive e musiche che hanno coinvolto il pubblico per due ore senza alcuna pausa. Il tempo non pesa grazie alla bravura e simpatia degli attori della compagnia.

Per concludere, il timore che "Quasi Amici" potesse essere un esperimento in teatro mal riuscito è stato dissipato! Il teatro Manzoni ha registrato il tutto esaurito. Quindi, l'immagine del film non è stata intaccata; piuttosto, la commedia ha dato un contributo notevole delineando bene ogni personaggio, tre ragazzi ben vestiti, con un Ruffini magnificamente comico, l'unico badante che riesce a colorare le noiose giornate di Filippo con la sua intelligenza e leggerezza.

Massimo Ghini è stato bravissimo, avvolto da un’eleganza inconfondibile anche nei momenti più divertenti; non scade mai nella volgarità nemmeno di fronte a un doppio senso. Un'interpretazione difficile per un ruolo recitato sempre con la sua mente e senza mai usare le articolazioni bloccate sulla sua sedia a rotelle.

Gli applausi sono stati scroscianti e assolutamente molto meritati per entrambi.

"Quasi amici" è la storia di un'amicizia inaspettata dove i due interpreti crescono creando un legame così forte da far dimenticare la sedia a rotelle a Filippo poiché Driss non la vede e tratta Filippo come se fosse normale, perfino con insolenza. Questo atteggiamento induce Filippo a sognare di camminare normalmente così come viene trattato dal badante. La vera diversità tra i due protagonisti è la musica, la classica per Filippo e il rock per Driss, dalle quali scaturiscono forti emozioni per entrambi.

Bellissima la scenografia, uno spazio molto aperto con un piano inclinato, due camere da letto ed un salotto dove tutto si svolge, non ultimo il grande omaggio alla città di Messina.

Profondità e leggerezza sono i sentimenti che emergono: la leggerezza di Driss, indolente e senza pietismo, e la profondità dell'essere di Filippo. Alla fine della commedia, Driss rivela la verità confidandosi: "Filippo, Lei mi ha insegnato a Volare!".

Entrambi infine sono leggeri e proseguono il loro percorso di vita aleggiando nell'unico grande sentimento che li lega, l'amicizia, dove tutto è concesso e dove si impara vicendevolmente.

Foto di Serena Pea

"Quasi Amici"

  • Enfi Teatro presenta
  • Dal 16 al 28 gennaio 2024
  • Feriali ore 20:45 - Domenica ore 15:30
  • Sabato 27 gennaio ore 15:30 e 20:45

MASSIMO GHINI PAOLO RUFFINI

QUASI AMICI

Dal film "Quasi amici" di Eric Toledano e Olivier Nakache

  • Adattamento e Regia: Alberto Ferrari
  • Con: Claudia Campolongo, Francesca Giovannetti, Leonardo Ghini, Giammarco Trulli, Giulia Sessich, Diego Sebastian Misasi
  • Scene: Roberto Crea
  • Costumi: Stefano Giovani
  • Disegno Luci: Pietro Sperduti
  • Musiche: Roberto Binetti
  • Assistente alla Regia: Cristiano Malacrino
  • Video: Robin Studio

BIGLIETTI: Da martedì a venerdì

  • Prestige € 36,50
  • Poltronissima € 33,00
  • Poltrona € 25,00
  • Poltronissima under 26 anni € 16,00

Sabato e domenica

  • Prestige € 41,00
  • Poltronissima € 36,50
  • Poltrona € 26,50
  • Poltronissima under 26 anni € 18,50

Per l'acquisto: Biglietteria del Teatro, online qui, telefonicamente al 027636901, circuito Ticketone.

Glossario

  • Complicità e Leggerezza: Temi chiave della storia che si basano sulla connessione tra i personaggi e sulla leggerezza di affrontare la vita nonostante le sfide.
  • Tetraplegico: Condizione in cui una persona ha la paralisi degli arti superiori e inferiori, solitamente causata da lesioni al midollo spinale.
  • Monotonia: Stato di noia e ripetitività nella vita di Filippo, il protagonista.
  • Badante: Assistente o caregiver che si occupa dell'assistenza quotidiana di una persona anziana o disabile.
  • Colpo di scena: Momento inatteso che interrompe la monotonia della storia.
  • Governante: Persona addetta alle faccende domestiche e all'assistenza nell'ambiente domestico.
  • Candidatura di Driss: L'ingresso in scena di Driss, un ragazzo con un passato difficile, nella vita di Filippo.
  • Impulsività fisica: Caratteristica di Driss che attrae Filippo, nonostante le sue condizioni fisiche.
  • Ironia e Spensieratezza: Elementi che Driss introduce nella vita di Filippo, rendendola più leggera e piacevole.
  • Quasi Amici: Titolo del film e della rappresentazione teatrale che riflette l'evolversi dell'amicizia tra i protagonisti.
  • Aspetti Psicologici: Elementi della psicologia dei personaggi indagati durante la rappresentazione teatrale.
  • Scenografia: L'ambientazione e la disposizione degli elementi scenici su un palco teatrale.
  • Omaggio alla città di Messina: Riferimento ad un tributo o una dedica alla città di Messina nella scenografia.
  • Applausi scroscianti: Reazione positiva e entusiasta del pubblico alla fine della rappresentazione.
  • Leggerezza di Driss e Profondità di Filippo: Caratteristiche dei due personaggi che emergono durante la storia.
  • Musica Classica e Rock: Diverse preferenze musicali di Filippo e Driss che creano emozioni intense per entrambi.
  • Insegnare a Volare: Metafora usata da Driss per esprimere l'impatto positivo che Filippo ha avuto sulla sua vita.
  • Amicizia: Sentimento centrale che lega i protagonisti, superando le differenze e le sfide.
  • Trailer su YouTube: Riferimento a un video promozionale del film disponibile su YouTube.
  • Biglietti: Informazioni sui prezzi e le categorie dei biglietti per la rappresentazione teatrale.
  • Link Acquisto Online: Collegamento per l'acquisto dei biglietti online tramite il sito web del teatro.
  • Circuito Ticketone: Sistema di distribuzione di biglietti per eventi e spettacoli.
  • Enfi Teatro: Ente o compagnia teatrale che presenta la rappresentazione.
  • Alberto Ferrari: Adattatore e regista della rappresentazione teatrale.
  • Massimo Ghini e Paolo Ruffini: Attori protagonisti nel ruolo di Filippo e Driss rispettivamente.
  • Claudia Campolongo, Francesca Giovannetti, Leonardo Ghini, Giammarco Trulli, Giulia Sessich, Diego Sebastian Misasi: Altri membri del cast teatrale.
  • Roberto Crea, Stefano Giovani, Pietro Sperduti, Roberto Binetti, Cristiano Malacrino, Robin Studio: Collaboratori responsabili di vari aspetti tecnici e creativi della produzione teatrale.