Un passo avanti per l’innovazione delle piccole e medie imprese italiane: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il terzo elenco delle domande agevolabili nell’ambito del Voucher per consulenza in innovazione – Secondo sportello. Questo nuovo elenco comprende 44 progetti, con un finanziamento complessivo di 1.261.243 euro.
L’obiettivo del Voucher per consulenza in innovazione è sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti d’impresa su tutto il territorio nazionale. Grazie a questi incentivi, le imprese possono avvalersi di consulenze specialistiche che favoriscono l’introduzione di tecnologie avanzate, previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, e l’ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi.
La Procedura per Ottenere le Agevolazioni
A partire dalle ore 12:00 del 16 luglio 2024, le reti e le imprese beneficiarie del Voucher potranno presentare le richieste di erogazione del primo Stato Avanzamento Lavori (SAL) delle agevolazioni tramite la piattaforma informatica disponibile su Invitalia.
I Nuovi Progetti Ammessi
Con il decreto direttoriale dell’11 luglio 2024, è stato pubblicato il terzo elenco delle domande ammesse a finanziamento. Questa decisione segue un processo di verifica dettagliata delle istanze, in base all’ordine cronologico di presentazione, alle risorse finanziarie disponibili e alle riserve previste.
L’Importanza della Consulenza in Innovazione
La misura del Voucher per consulenza in innovazione è centrale per il futuro delle PMI italiane. Essa permette l’introduzione in azienda di manager qualificati, capaci di implementare tecnologie abilitanti come big data, cloud computing, cyber security, e molte altre. Questi manager non solo guidano l’innovazione tecnologica ma supportano anche i processi di ammodernamento organizzativo e l’accesso ai mercati finanziari.
A Chi si Rivolge il Voucher
Le agevolazioni sono destinate a micro, piccole e medie imprese che rispettano specifici requisiti, tra cui non essere attive in settori esclusi dal regolamento europeo "De Minimis", avere sede legale in Italia, essere in regola con i contributi previdenziali e non trovarsi in stato di fallimento o liquidazione.
Anche le reti d’impresa composte da almeno tre PMI possono beneficiare del Voucher, a condizione che il contratto di rete configuri una collaborazione effettiva e stabile.
Spese Ammissibili e Contributi
Il contributo copre le spese sostenute per prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi. Il contributo massimo varia a seconda della dimensione dell’impresa:
- Micro e piccole imprese: contributo del 50% dei costi sostenuti, fino a un massimo di 40.000 euro.
- Medie imprese: contributo del 30% dei costi sostenuti, fino a un massimo di 25.000 euro.
- Reti di imprese: contributo del 50% dei costi sostenuti, fino a un massimo di 80.000 euro.
Tecnologie Abilitanti per le PMI
I manager dell’innovazione si focalizzano su diverse tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, tra cui:
- Big Data e Analisi dei Dati
- Big Data si riferisce a grandi volumi di dati che vengono raccolti e analizzati per estrarre informazioni utili. L'analisi dei dati consente di identificare pattern, tendenze e correlazioni che possono migliorare il processo decisionale, ottimizzare le operazioni e personalizzare l'esperienza del cliente.
- Cloud Computing
- Il cloud computing è l'uso di risorse informatiche (hardware e software) tramite internet. Consente alle imprese di accedere a server, storage, database e applicazioni da qualsiasi luogo, riducendo i costi infrastrutturali e migliorando la scalabilità e la flessibilità operativa.
- Cyber Security
- La cyber security comprende le pratiche e le tecnologie utilizzate per proteggere i sistemi informatici, le reti e i dati da attacchi, danni o accessi non autorizzati. È fondamentale per prevenire le violazioni dei dati e garantire la continuità operativa delle imprese.
- Simulazione e Sistemi Cyber-Fisici
- La simulazione utilizza modelli digitali per replicare il comportamento di sistemi reali. I sistemi cyber-fisici integrano componenti fisici e software, permettendo il controllo e la gestione automatizzata di processi industriali complessi, migliorando l'efficienza e la qualità della produzione.
- Prototipazione Rapida
- La prototipazione rapida è una tecnica di produzione che consente la creazione veloce di un modello fisico di un prodotto utilizzando tecnologie come la stampa 3D. Riduce i tempi e i costi di sviluppo, permettendo di testare e perfezionare rapidamente nuovi design.
- Realtà Virtuale (RV) e Realtà Aumentata (RA)
- La realtà virtuale (RV) crea un ambiente digitale immersivo in cui gli utenti possono interagire. La realtà aumentata (RA) sovrappone informazioni digitali al mondo reale, migliorando l'esperienza utente. Queste tecnologie sono utilizzate in settori come il training, la progettazione e il marketing.
- Robotica Avanzata e Collaborativa
- La robotica avanzata include robot sofisticati che possono svolgere compiti complessi. La robotica collaborativa (cobot) permette ai robot di lavorare in stretta collaborazione con gli esseri umani, migliorando la produttività e la sicurezza nei processi produttivi.
- Manifattura Additiva e Stampa 3D
- La manifattura additiva è un processo di produzione che crea oggetti tridimensionali aggiungendo materiale strato per strato. La stampa 3D è una delle tecnologie di manifattura additiva più comuni, utilizzata per creare prototipi, pezzi finali e componenti personalizzati.
- Internet delle Cose e delle Macchine
- L'Internet delle Cose (IoT) collega oggetti fisici (cose) a internet, permettendo loro di scambiare dati e comunicare tra loro. L'Internet delle Macchine estende questo concetto alle apparecchiature industriali, migliorando il monitoraggio, la manutenzione e l'ottimizzazione dei processi produttivi.
- Digital Marketing e Branding
- Il digital marketing utilizza canali digitali (come social media, motori di ricerca, email e siti web) per promuovere prodotti e servizi. Il branding digitale si concentra sulla costruzione e gestione dell'identità e della reputazione del marchio online, migliorando la visibilità e l'engagement con i clienti.
Avvio e Gestione dei Progetti
La gestione dei progetti di innovazione non si limita all’implementazione tecnologica. Include anche il miglioramento degli assetti gestionali e organizzativi, con l’obiettivo di rendere le PMI più competitive e pronte per i mercati internazionali. Le consulenze possono supportare:
- L’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali e nelle strategie di gestione aziendale.
- L’accesso ai mercati finanziari tramite percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o alla partecipazione al Programma Elite.
- L’utilizzo di strumenti di finanza alternativa come l’equity crowdfunding e l’emissione di minibond.
La Dotazione Finanziaria e il Futuro del Programma
Il Voucher per consulenza in innovazione è parte integrante del Piano Nazionale Impresa 4.0, con una dotazione finanziaria complessiva di 75 milioni di euro. Questa iniziativa mira a trasformare profondamente il tessuto industriale italiano, favorendo una maggiore integrazione delle tecnologie avanzate nelle PMI.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, è possibile consultare il sito di Invitalia e seguire gli sviluppi del Piano Nazionale Impresa 4.0.
Glossario
- Big data: Grandi volumi di dati che possono essere analizzati per ricavare informazioni utili.
- Cloud computing: Utilizzo di risorse informatiche (hardware e software) tramite internet.
- Cyber security: Protezione dei sistemi informatici da attacchi, danni o accessi non autorizzati.
- Impresa 4.0: Piano nazionale per la trasformazione digitale delle imprese italiane.
- Manager dell’innovazione: Figura professionale che guida l’implementazione di tecnologie avanzate nelle imprese.
- PMI: Piccole e Medie Imprese.