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Giubileo Giovani: il “rinforzo” dei pellegrini per le esequie del Santo Padre.

Il Giubileo subirà un rallentamento turistico, tuttavia, il flusso dei pellegrini sarà nettamente maggiore dei numeri finora stimati (o sovrastimati).

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Ricordate la storia dei pasti per i pellegrini?

Vicenda incresciosa e imbarazzante per la quale si è sollevata una discreta polemica generale in ordine ad appalti per il Giubileo assegnati, contrattualizzati e poi non rispettati?

Ebbene, per le inadempienze la legge farà il suo corso, laddove sarà necessario agire in giuste sedi non mancherà il giudizio inopinabile di chi di dovere tuttavia ciò che ci si chiede è: qualcuno si è chiesto come saranno alloggiati e ristorati i pellegrini?

L'Opera Romana Pellegrinaggi (ORP) è un'organizzazione che promuove e organizza pellegrinaggi, sia a Roma che in altri luoghi di interesse religioso, culturale ed ecumenico, mentre l'Ufficio per la Pastorale Giovanile si occupa per lo più di promuovere la crescita spirituale e umana dei giovani, aiutandoli a trovare il proprio cammino di fede e a vivere la propria vocazione.

In sostanza, l'Ufficio per la Pastorale Giovanile supporta le parrocchie, i movimenti giovanili e gli oratori nell'attività pastorale rivolta ai giovani, coordinando iniziative e fornendo materiali di formazione, proprio per questo motivo ci si chiede da giorni perché proprio loro furono ad assegnare - e concedere - gli appalti maldestri, ma questa, forse, è un’altra storia.

Ciò premesso, dopo la triste notizia della morte del nostro amato Pontefice Francesco si è scatenata una nuova ondata di pellegrinaggio non più finalizzata al Giubileo bensì all’ultimo saluto al Santo Padre.

Ricordo di aver partecipato personalmente alle esequie di Papa Giovanni Paolo II l'8 aprile in piazza San Pietro, ricordo una affluenza storica, forse 7 milioni di pellegrini giunti d’ogni parte del mondo, in fila, salutarono Karol Józef Wojtyła, seppur in un’epoca se vogliamo “primitiva” di mezzi, strumenti di viaggio e comunicazione confronto a quelli odierni veloci e alla portata di tutti.

Cosa dobbiamo aspettarci?

Sabato 26 aprile si celebra il funerale del Santo Padre, Roma non era pronta a mezzo milione di pellegrini, figuriamoci ad un numero esponenzialmente maggiore.

Di fatto, non ci sono informazioni precise sul numero ipotetico di pellegrini che verranno per i funerali di Papa Francesco, tuttavia, i funerali si terranno sul sagrato della Basilica di San Pietro e si prevede che ci sia una grande affluenza di fedeli da tutto il mondo.

Non oso immaginare le condizioni in cui verserà Roma nei prossimi giorni (e mesi) con uno spostamento simile né immagino in che modo possano ristorarsi i pellegrini in una città che ad oggi, oltre al resto, non ha minimamente i numeri recettivi per soddisfare un'utenza internazionale di questa portata.

Onoriamo lo spirito del Santo Padre, lo vogliamo ricordare così, sorridente, che saluta i pellegrini di tutto il mondo, auspicando che la sua dipartita faccia riflettere tutti perché c’è bisogno di riflessione sulle proprie azioni, ormai incoscienti quanto sconsiderate …

"Tutti abbiamo dolori, fisici o morali, e la fede ci aiuta a non cedere alla disperazione, non chiuderci nell’amarezza, ma ad affrontarli sentendoci avvolti, come Gesù, dall’abbraccio provvidente e misericordioso del Padre."

Papa Francesco

(tratta da: "Discorso preparato dal Papa per l'Angelus della domenica delle Palme" - 13/04/2025)


“Multos modios salis simul edendos esse, ut amicitiae munus expletum sit”

Marco Tullio Cicerone


Andava detto e l’ho scritto.

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