Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”

Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”

Dal 29 al 31 maggio torna il Festival della TV a Dogliani. È la quindicesima edizione. Quest'anno il tema è "Dialoghi Coraggiosi". La manifestazione rimane gratuita e aperta a tutti. Gli incontri si tengono nelle piazze del borgo. Il programma completo uscirà nelle prossime settimane.

Dal 29 al 31 maggio 2026 il Festival della TV torna a Dogliani, nelle Langhe, per la sua quindicesima edizione, confermando il borgo cuneese come punto di riferimento nazionale per chi si occupa di televisione e media. Il tema scelto, “Dialoghi Coraggiosi”, mette al centro il confronto reale tra persone, generazioni e sguardi diversi.

A Dogliani il dialogo non è un pretesto retorico, ma un esercizio concreto che da quindici anni si consuma nelle piazze e negli spazi del centro storico durante i giorni del festival. Qui le parole non vengono addomesticate né ridotte a slogan, ma restano legate alla loro complessità, anche quando fanno emergere contrasti o punti di vista scomodi. È uno dei motivi per cui il paese, 4500 abitanti, è riuscito a ritagliarsi un ruolo stabile nella mappa culturale italiana.

Ed è da questa storia che nasce il tema “Dialoghi Coraggiosi”, presentato come una vera presa di posizione: il coraggio sta nel raccontarsi davvero, nel sostenere le proprie idee davanti a un pubblico in carne e ossa, nell’accettare il rischio di un confronto che non è filtrato dagli algoritmi. Nel corso degli anni, gli incontri del festival hanno attraversato pandemie, cambiamenti tecnologici e trasformazioni del sistema mediatico, senza rinunciare al contraddittorio e all’imprevedibilità della diretta.

Gli organizzatori sottolineano come arrivare alla quindicesima edizione significhi assumersi una responsabilità precisa verso chi partecipa: offrire uno spazio gratuito e accessibile, dove il pubblico non è spettatore passivo ma parte della conversazione. Il festival ha conservato nel tempo questa struttura aperta: gli incontri sono in piazza, l’ingresso è libero, non ci sono barriere d’accesso o zone riservate, e la dimensione conviviale del paese si intreccia con quella culturale.

Le giornate del festival trasformano Dogliani in un piccolo laboratorio di linguaggi. Si alternano interviste, dialoghi a più voci, racconti personali, momenti di intrattenimento leggero e confronti su temi più delicati, con la televisione e i media raccontati non solo come industria, ma come strumenti che incidono sul modo in cui si percepisce il presente e si immagina il futuro. Il tutto si svolge a stretto contatto con il territorio, tra il centro storico, il cibo e il vino delle Langhe.

La macchina organizzativa del Festival della TV è guidata da IL IDEE AL LAVORO, in collaborazione con Dogliani Eventi. La direzione artistica è affidata a Federica Mariani, la direzione organizzativa a Simona Arpellino e la direzione tecnica a Mauro Tunis. La continuità di questo gruppo di lavoro ha permesso di consolidare un formato riconoscibile, capace di portare in un piccolo centro piemontese ospiti di rilievo nazionale e pubblico da tutta Italia.

Per l’edizione 2026, gli organizzatori confermano la scelta di mantenere il festival gratuito e diffuso negli spazi urbani di Dogliani, con un’attenzione particolare ai momenti di dialogo intergenerazionale e alle storie non convenzionali. Il programma completo e l’elenco degli ospiti saranno resi noti nelle prossime settimane, quando verranno annunciati i protagonisti chiamati a misurarsi con il tema dei “Dialoghi Coraggiosi”.

Informazioni sul Festival della TV 2026

Il Festival della TV si svolgerà a Dogliani (provincia di Cuneo) dal 29 al 31 maggio 2026, con la quindicesima edizione dedicata al tema “Dialoghi Coraggiosi”. La manifestazione è organizzata da IL IDEE AL LAVORO in collaborazione con Dogliani Eventi, con Federica Mariani alla direzione artistica, Simona Arpellino alla direzione organizzativa e Mauro Tunis alla direzione tecnica. Gli incontri si terranno principalmente nelle piazze e negli spazi del centro storico e saranno gratuiti e aperti al pubblico, con un programma di incontri, interviste, dialoghi e performance che verrà comunicato nelle prossime settimane.