THE PLAYERS IN CONCERTO AL BLUE NOTE

IL 5 E IL 6 MAGGIO

Venerdì 5 e sabato 6 maggio il Blue Note Milano (via Borsieri, 37) ospiterà The Players, la funk-band inglese più eccitante del momento.

Come di consueto, gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30).
Per entrambi gli spettacoli, il biglietto “advance” (acquistato fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) è di 27,00 euro e quello “door” di 30,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).

È valido lo sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30 e lo sconto del 40% per tutti gli spettacoli per i clienti in pensione oltre i 65 anni (i biglietti Speciale Pensionati possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura).

The Players sono Mick Talbot (tastiere e piano), Steve White (batteria), Damon Minchella (basso), Ken Papenfus (chitarra e voce), Kelly Dickson (voce), Carl Papenfus (percussioni e voce).

Assemblando un'attitudine da 21° secolo all’esperienza decennale dei suoi musicisti, The Players paga tributo al passato ma è rivolta decisamente al futuro. Pubblicano l’album "Clear The Decks" nel 2003, un lavoro strumentale che combina magistralmente hammond grooves a'la Booker T. And The MGs, Meters e Jimmy Smith a immaginarie colonne sonore dei 60's... l’autorevole Mojo magazine lo definisce niente meno che straordinario..

Non c'è da meravigliarsi considerato l’illustre pedigree dei musicisti che compongono il gruppo... ovvero Mick Talbot all’ organo Hammond e al piano, già con formazioni seminali come Style Council, Dexis Midnight Runners e Galliano, Steve White alla batteria, ex Style Council e da sempre al fianco di Paul Weller, Damon Minchella al basso, il quale impiega il proprio talento anche nei "brit-poppers" Ocean Color Scene e nella band di Paul Weller insieme allo stesso White.Il nuovo disco "From The Six Corners", ora in uscita in Europa, vede anche la partecipazione della cantante Kelly Dickson, la cui voce roca e decisamente funky, ricorda quella dell’indimenticabile Marlena Shaw di fine sixties (quella di "Carlifornia Soul" su Cadet per intenderci..).

Kelly è una cantante giovane ma molto rodata, con un album "jazz" alle spalle registrato a New York. Completano la line-up i fratelli Papenfus, Ken e Carl, il primo alla chitarra e voce ed il secondo alle percussioni e voce. Ken (attualmente anch'egli nella band di Paul Weller) insieme al fratello Carl formano una coppia di cantanti straordinari, che accompagnati dalla voce di Kelly, riportano alla mente certe atmosfere West Coast dei tardi 60's care a Crosby, Stills and Nash e Steve Miller Band.Il nuovo disco, che è stato registrato nello studio dell’ex bassista degli Oasis Guigsy nell’East London , vede inoltre la band ispirarsi a una vasta gamma di influenze, dal funk di New Orleans di musicisti come DrJohn e Lee Dorsey ai Parliament/Funkadelic di George Clinton, Curtis Mayfield, Sly & The Family Stone, Al Green , Jimi Hendrix fino all’universo hip hop. Un condensato di grooves insomma che ammicca al dancefloor ma che non disdegna il puro piacere dell’ ascolto, come solo i grandi musicisti sanno fare. Altre informazioni su www.theplayerslounge.com