Infrastrutture e mobilità . Inaugurata nuova strada a Niguarda

Milano " Gli assessori Bruno Simini (Infrastrutture e Lavori pubblici) e Edoardo Croci (Mobilità , Trasporti e Ambiente) hanno inaugurato questa mattina un nuovo tratto di strada in prossimità dell’Ospedale Ca’ Granda Niguarda, compreso tra viale Enrico Fermi, via Graziano Imperatore e via Racconigi. La nuova via, da oggi aperta al transito, servirà a fluidificare il traffico cittadino e, soprattutto, migliorerà l’accesso al Dipartimento Emergenza Accettazione (Dea) dell’ospedale.

L’opera, iniziata alla fine del 2005, è costata sedici milioni di euro.

La nuova strada di Niguarda presenta le seguenti caratteristiche:
Ӣ 1100 m di lunghezza;
”¢ intersezioni a raso con la viabilità urbana esistente;
Ӣ una carreggiata a due corsie per senso di marcia;
Ӣ ampi parterre centrali e laterali messi a verde con 550 nuovi alberi
Ӣ percorsi ciclopedonali a lato della strada, collegati alla rete ciclabile del Parco Nord;
”¢ barriere acustiche in prossimità dell’Ospedale Niguarda e della Fondazione Girola;
”¢ parcheggi disposti a spina di pesce a nord e a sud del tracciato principale, utilizzabili sia dai visitatori del Parco Nord, che dagli utenti dell’ospedale.

“Realizzare una nuova strada " ha detto Simini - è un’occasione per migliorare la qualità della vita e del territorio e per rispondere a tante richieste: più verde, più sicurezza per i pedoni e per i ciclisti, più parcheggi e soprattutto meno traffico. Nel progetto abbiamo dato ampio spazio al verde, piantando oltre cinquecento nuovi alberi e alla qualità dei materiali utilizzati, come l’asfalto drenante fonoassorbente”.

“Nella realizzazione della nuova strada sono state utilizzate tecniche di mitigazione ambientale per ottimizzare l’impatto acustico e visivo " ha aggiunto Croci -. Inoltre sono stati realizzati itinerari ciclopedonali per 1,5 km che permettono il collegamento con la rete ciclabile del Parco Nord. Il progetto prevede anche la realizzazione di una passerella ciclopedonale che scavalcherà la nuova strada permettendo un collegamento diretto tre le aree a nord e quelle a sud. È importante ricordare " ha concluso Croci " che circa il 40% dell’investimento complessivo è servito per l’acquisto di aree private della zona, da destinare a parco, che saranno fruibili da tutti”.