Milano: "Se si rivela fondata l’ipotesi che l’"Academy Of Motion Pictures Arts and Sciences" rifiuta gli accrediti alle testate giornalistiche RAI per ritorsione verso l’utilizzo della parola Oscar nel titolo della ormai più che ventennale trasmissione "Oscar Tv" di Rai Uno, ci troviamo di fronte ad una vera, brutale e assurda prepotenza per non dire ricatto" dichiara Daniele Piombi, ideatore del programma.
"Il marchio "Oscar Tv" è depositato da ben ventidue anni e solo neL 2005 l’ Academy Of Motion Pictures Arts and Sciences ha citato me e la RAI diffidandoci dall’utilizzo della parola oscar durante il Premio Regia Televisiva" - continua Piombi - "Ben due tribunali, quello di Los Angeles e quello di Vienna, hanno dato torto all’Academy ritenendo assolutamente legittimo l’uso da parte mia e di RAI del marchio "Oscar Tv". Non solo: dal 2007 la RAI per non acuire la querelle ha chiesto di togliere la parola incriminata dalla messa in onda. Ma questo evidentemente non è bastato visti i quanto meno curiosi rifiuti di accredito da parte dei giornalisti RAI."
"Una questione annosa che non accenna a scemare e che ha portato non pochi danni al programma - aggiunge Nello Marti della Nibbio Eventi, collaboratore e produttore storico degli Oscar Tv - tanto è vero che con Piombi abbiamo deciso di intentare a nostra volta causa all’Academy. La prossima udienza è fissata per il 4 Febbraio 2009".
l’edizione 2009 dell’Oscar Tv andrà in onda l’8 marzo 2009 sempre in diretta su RAI UNO dal teatro Ariston di Sanremo.