Finalmente un nuovo “caso“ cinematografico italiano all’isola del cinema

“l’uomo fiammifero“, di marco chiarini, un film prodotto a soli 20 mila euro di costo

Non si vedeva da tempo un “ low cost “ così interessante e così completo come questa opera prima di Marco Chiarini, giovane talento del nostro bistrattato firmamento del cinema, che il 16 agosto sarà il protagonista della serata dell’Isola del Cinema, una rassegna di proiezioni esaltante che sta ottenendo un notevole, ma non inaspettato, successo di pubblico.

Simone, bambino teramano di undici anni, deve per forza trascorrere una intera estate nella sua casa sotto il severo controllo del padre, senza potersi gustare l’atmosfera dolce ed incantata della sua terra, fino a quando non arriva Lorenza, meravigliosa bambina dagli occhi verdi, che lo affascina e lo trascina in una avventura magica in un regno incantato dove un uomo - fiammifero illumina le notti ed indica ai bambini la via per la felicità.

La trama del film, semplice ma veramente efficace anche sotto l’aspetto dell’esperienza da trasmettere, ha consentito, con un ridottissimo budget di soli ventimila euro, di realizzare un’opera completa, affascinante e dai migliori effetti speciali visivi per un regista esordiente quale è Marco Chiarini; nell’arco di pochi mesi dalla sua presentazione ha saputo collezionare una quantità rilevante di premi in manifestazioni cinematografiche specializzate ( Giffoni Film Festival, Ischia Film Festival, Festival del cinema di Pergine Val d’Arno, Mostra cinematografica di Messina, Busto Arsizio Film Festival, per non parlare del Premio Festival di Foggia o del Cairo Film Festival dove gli è stato assegnato il Premio Internazionale della Giuria; altro riconoscimento di pregio conferito all’opera è quello, recentemente acquisito all’Est Film Festival di Montefiascone, dove si è aggiudicato l’Arco d’Oro.

Lunedì sera, alle 21,30 il film sarà proiettato all’Arena dell’Isola del Cinema di Roma, all’Isola Tiberina, alla presenza del regista che, al termine della proiezione, darà avvio ad un dibattito sulle tesi esposte nella sua opera d’essai che, grazie alle caratteristiche specifiche ed ai meriti acquisiti, è stato ammesso ai benefici della legge sul cinema ed ha anche conquistato la candidatura a ben due David di Donatello: per il miglior regista esordiente e per i migliori effetti speciali visivi..