Battaglia per Baghdad siamo all’epilogo

Forze speciali e tank Usa verso il centro della città

BAGHDAD -- "Le truppe statunitensi possono muoversi liberamente per tutto l’Iraq e persino penetrare nella Capitale quando vogliono". Lo ha affermato, nel pomeriggio di sabato (ora italiana) un portavoce dell’esercito americano.

Nelle ore precedenti, aveva riferito un corrispondente di CNN al seguito dell’avanguardia dell’esercito 'a stelle e striscè, colpi da fuoco e sirene riecheggiavano nella Capitale, in corrispondenza dell’avanzata delle forze speciali e dei tank statunitensi verso il centro della città . l’ingresso delle forze americane a Baghdad è avvenuto diciassette giorni dopo l’inizio della guerra in Iraq.

Gli scontri di una giornata che potrebbe risultare decisiva nell’economia del conflitto sono iniziati poco dopo l’alba. Alle prime ore di sabato, soldati e carri armati americani hanno fatto il proprio ingresso nel centro della città per una missione di ricognizione. Lo ha riferito l’inviato della CNN, Walter Rodgers, secondo il quale la strategia della Coalizione è chiara: "Prendere il controllo della città , un pezzo dopo l’altro".

Il capitano Frank Thorp ha chiarito la strategia che gli statunitensi stanno adottando nella capitale. "Ci muoviamo in base a considerazioni che potremmo definire opportunistiche: se realizziamo che c’è l’opportunità di avanzare lo facciamo con rapidità e conquistiamo una nuova posizione. È quanto avvenuto la scorsa notte a Baghdad".

Un portavoce del comando militare centrale di Doha, in Qatar, ha dichiarato che la resistenza opposta dalla Guardia Repubblicana ai militari Usa è stata solo "sporadica". Secondo quanto riferito dalla prima linea, la difesa irachena, che dispone di carri armati, si starebbe radunando a est di Baghdad. Sarebbero presenti sia militari della Guardia repubblicana che irregolari appartenenti ai Fedayn di Saddam.

(segue)