Bresso: Gentile comune di Bresso, Gentile Sindaco. Sono una sua neo-cittadina di Bresso (MI). Ho un cucciolo di cane che Amo tanto e, che devo portare fuori almeno una volta al giorno. Per fortuna non ho bambini "non lo dico per dire.. ma...”. Ho tre domande alla quale mi piacerebbe ricevere una risposta. Queste ricoprono gli argomenti sui Lavori urbani, sicurezza del cittadino e, telecomunicazioni.
Abbandono di una città
- La prima è relativa alle strade e marciapiedi. Sono qui da circa tre mesi e ogni volta che esco "mediamente due volte al giorno” ho il terrore di cadere.
Il motivo è relativo alle condizioni dei marciapiedi , ai punti di attraversamento pedoni che indicano quasi chiaramente il passaggio pedonale anche per i diversamente abili, ma che praticamente sono pericolosi sia per i normodotati che per i diversamente abili e, anziani "ho visto con i miei occhi una signora anziana cadere sulle rotaie del Trenino che costeggia la via Vittorio Veneto. è intervenuto il 118 in quanto picchio la testa perdendo sangue - spero che oggi stia bene la gentile signora anziana che soffriva in silenzio. In quanto dovette attendere sulla panchina per diverso tempo prima che arrivò una ambulanza”
In molti tratti stradali lungo la Vittorio Veneto non si capisce dove inizia e dove finisce la zona pedonale. I marciapiedi spariscono d'incanto, e per lunghi tratti si rischia di perdere l’equilibrio in quanto è in parte lasciato al suo destino senza alcuna manutenzione colmo di cunette e dossi che rendono praticamente il passaggio del pedone pericoloso.
Guai a portare i tacchi si rischia una frattura o una distorsione alla caviglia.
All’interno di alcune vie come nella zona dei carabinieri o Esselunga in direzione piazza italia ci sono evidenti rimasugli di vecchi alberi (un vero peccato basterebbe impiantarne di nuovi così avremmo più verde o in caso contrario eliminare completamente quel brutale ritaglio nella quale ci si finisce dentro se si transita di sera in quanto poco illuminato.. e a dire il vero ci sono finita dentro rischiando di cadere a faccia in giù - porto ancora i segni della distorsione )
Sicurezza del cittadino
Guai a farsi vedere passeggiare sole. Bresso è pieno di cittadini del mondo. Ma anche di Italiani/e. Però passeggiare dopo le ore 21 diventa pericoloso. Tanto che si deve chiamare i carabinieri perché si viene inseguiti e pedinati fin sotto il cancello di casa. Una vera passerella di individui che a rotazione si divertono a metter paura alle signore o signorine che hanno avuto la bella idea di fare una passeggiata.
I carabinieri hanno dichiarato giustamente. Cara signora non possiamo mettere a sua disposizione un'auto dei carabinieri «non che lo abbia mai chiesto!!» però ho dichiarato di persona più di una volta e telefonato più volte proprio perché stava diventando una vera ossessione tanto da temere per la mia vita in più di una occasione. Se ne leggono di violenze sui giornali tutti i giorni e quasi sempre sono cittadini del mondo che non hanno il senso dell’educazione e di appartenenza di usanze del posto ma che probabilmente sono legate a modi e costumi del proprio paese di origine.
Molti penseranno: non andare a passeggio. In effetti sto cambiando orari. Però è brutto rinunciare a un pò di compagnia serale «perché tra le nove e le undici serali ore 21-23, un gruppo di signore si uniscono per stare in compagnia e parlare un pò della giornata appena trascorsa su di una panchina della Vittorio Veneto un vero gruppo di poche persone simpatiche e socievoli - finché fa caldo » e solo al rientro dalla passeggiata che finisce con l’unione a questo gruppo di signore tutte persone di Bresso e sopra i 50 anni . Inizia il calvario della paura. Molte delle signore hanno potuto vedere questi ragazzi in faccia eppure sempre a detta dei carabinieri non possiamo fare nulla in quanto siamo passibili di contro denuncia per via del fatto che fino a quando non c'è una vera molestia fisica o tentativi evidenti nulla può essere fatto.
Ultimo punto Telecomunicazioni
Chissà quanti cittadini della zona piazza Italia . via Dante , Via Strada, Via Vittorio Veneto hanno problemi con il cellulare se diverso da WIND. Quindi TIM TRE e Vodafone. SMS mai spediti. Telefonate interrotte, Spesso il proprio cellulare in No-Servizio.
Si parla tanto di concorrenza e rispetto, ma poi qualcosa forse non va nel senso giusto. è il caso di alcune segnalazioni che ho dovuto fare presso alcune compagnie (Allego una di queste segnalazioni)
Si capisce chiaramente il disagio che reca questo disturbo probabilmente causato da delle antenne posizionate su di due palazzi uno è sopra la Standa e l’altro in V. Strada angolo Vittorio Veneto. Ma è una ipotesi azzardata, tutto da verificare dagli addetti ai lavori.
Di fatto è che i cellulari sono praticamente morti. Rendendo Vano ogni tentativo di comuncare , quindi di recevere o fare telefonate. Ledendo la libertà individuale e di compiere le più banali operazioni quali «telefonare per desiderio , per emergenza, o per lavoro »
Spero che tali richieste arrivino alle persone giuste come per esempio al sindaco di Bresso e loro sottoposti. Oltre che ai cittadini di Bresso sensibili a queste problematiche. Vi invito a dire la vostra attraverso il modulo commenti.