Paura a Linate, due aerei - sfiorano la collisione

Ad un'altezza di 2000 piedi un velivolo da turismo è finito sulla rotta di un volo diretto a Marsiglia Sull’Executive ci sarebbe stata Marina Berlusconi

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MILANO - Paura questa mattina nei cieli di Milano dopo che a Linate è stata sfiorata la collisione fra due aerei: uno, diretto a Nizza, si è trovato la rotta attraversata da un veivolo privato. Sarà un'inchiesta già aperta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo a stabilire come mai i due aerei si siano trovati sulla stessa rotta. Per il momento pare che, a bordo di uno dei deu velivoli, ci fosse anche Marina Berlusconi, vicepresidente di Mediaset e figlia del presidente del Consiglio. Con lei, anche il compagno Maurizio Vanadia dal quale aspetta un figlio.

La tragedia è stata sfiorata alle ore 10.56, ad una quota presunta di circa 2000 piedi: un Executive marche I-Alho in decollo da Linate per Nizza ha incrociato sulla propria rotta un aeroplano privato Siai Marchetti 260 marche I-Isaf. l’Executive è gestito da Alba Aerotrasporti, compagnia che fa capo alla Fininvest, e a bordo aveva 4 passeggeri più due piloti. Sul Siai Marchetti viaggiavano invece il pilota, Giorgio Calastri, e un passeggero decollato dall’Aeroclub di Vergiate e diretto a Parma. E proprio Calasri si difende: "Il mio piano di volo è stato accettato senza alcuna modifica alla rotta che io avevo stabilito quindi era Saranno Parma. Volontariamente ho deviato da quello che era il mio percorso perché ho sentito l’altro aereo".

l’incrocio sarebbe avvenuto "presumibilmente erodendo le separazioni minime previste dalle situazioni operative", per cui l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (Ansv) ha aperto un'inchiesta per "air-prox" (probabile mancata collisione"). l’Agenzia ha già richiesto l’acquisizione delle registrazioni radio delle conversazioni tra gli enti di controllo e i piloti dei due aerei (uno era in contatto con la torre di controllo di Linate, l’altro con il controllo aereo Linate) e dei plotting-radar (i tracciati radar) dei due voli.
Secondo l’Enav però non si sarebbe mai rischiata una collisione mentre il ministro dei rasporti, Antonio Lunardi usa toni più perentori: "La sicurezza aerea esiste. l’episodio di ieri è legato ad un incoscente al quale bisognerebbe ritirare il brevetto aereo. Quel pilota ha deciso di attraversare lo spazio aereo di Linate senza dialogare con la torre di controllo".