COGNE -. E alla fine, fatale, arrivò l’ufficio stampa. Ci mancava solo quello.. La famiglia di Annamaria Franzoni ha deciso di organizzare appunto un ufficio stampa per gestire le informazioni sull’inchiesta relativa alla morte del piccolo Samuele. La notizia è stata confermata da Giorgio Franzoni, padre di Annamaria e nonno del bambino ucciso.
Al momento non si sa ancora a chi sia stato affidato l’incarico. "Ci sembra opportuno - ha osservato Giorgio Franzoni - raccogliere e gestire tutte le informazioni che riguardano la vicenda".
Per quel che riguarda il processo, domattina, martedì, è in programma l’incidente probatorio, che si terrà alla Procura di Aosta. Alla delicata fase processuale non sarà presente proprio Annamaria Franzoni. Ci sarà però il suo legale, Carlo Taormina, che ha annunciato l’intenzione di fare nel pomeriggio un sopralluogo nella villetta di Montroz.
In Procura saranno presenti i periti della Procura, del Gip e della Difesa che hanno svolto la consulenza psichiatrica su Annamaria Franzoni, unica indagata per la morte del figlio Samuele, avvenuta il 30 gennaio scorso. Secondo i periti, la donna è sempre stata capace di intendere e volere ed è in grado di affrontare il processo.
È probabile che domani in Tribunale arrivino anche gli avvocati di parte civile nominati dalle famiglie Lorenzi e Franzoni.
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