Il 'pirata' era un impiegato siciliano

Vendeva via internet dvd contraffatti

Le manette sono scattate dopo la denuncia di Claudio Baglioni a novembre. Il dvd era venduto prima della commercializzazione. Le indagini continuano per stabilire eventuali complici.

È finito in manette un impiegato siciliano che vendeva via internet il nuovo dvd di Claudio Baglioni, "Tutto in un abbraccio", contraffatto e a prezzo ridotto. È stato lo stesso cantautore a far scattare l’indagine, con una denuncia presentata agli inizi dello scorso novembre in una stazione dei carabinieri di Roma. Nella sua denuncia, Baglioni segnalava la vendita non autorizzata, in anteprima su internet, del suo ultimo lavoro in dvd, ben prima che fosse commercializzato.

Il dvd, infatti, era gia' stato messo in vendita in confezione completa, con tanto di copertina e custodia.- I carabinieri del nucleo operativo della capitale, insieme ai militari dell’arma della compagnia carabinieri di Caltagirone (Ct), sono cosi' riusciti a individuare e trarre in arresto A.P., impiegato siciliano che commercializzava i suoi prodotti attraverso l’uso di diversi siti internet e newsgroups per farsi pubblicita' e il ricorso a molteplici coperture telematiche. Le indagini sono quindi state affidate alla sezione di criminalita' informatica del nucleo operativo di Roma, impegnata nel contrasto al fenomeno della pirateria audiovisiva, che ha ormai trovato in internet un canale privilegiato di diffusione.

Gli investigatori, attraverso il costante monitoraggio di numerose comunita' virtuali presenti sulla rete, sono infine riusciti a intercettare- il misterioso venditore. Fingendosi interessati all’acquisto,-  hanno iniziato una corrispondenza telematica che ha confermato quale fosse l’oggetto delle transazioni. Sicuro di riuscire a eludere eventuali controlli della polizia, l’impiegato aveva proseguito la sua attivita' on-line, nonostante Baglioni avesse reso pubblica la sua denuncia. Anzi, il cantautore aveva perfino ironizzato su questa vicenda invitando gli utenti della rete a devolvergli un euro a testa per aver contribuito ad abbassare il prezzo del dvd ufficiale.

Per il giovane siciliano, nella cui abitazione sono stati trovati numerosi dvd e cd di opere cinematografiche e musicali,  sono quindi scattate le manette con l’accusa di violazione della normativa sul diritto d'autore. Intanto continuano le indagini per stabilire la rete di contatti dell’indagato e individuare eventuali complici.