Illegali gli sms pubblicitari senza consenso

La motivazione: violano la privacy, minano la serenità di chi li riceve

Una sentenza del giudice di pace di Napoli ha condannato la Tim a pagare un risarcimento di mille euro a un utente

NAPOLI - Inviare messaggi pubblicitari tramite sms senza il consenso del destinatario è illegale. Lo ha stabilito il giudice di pace di Napoli che ha condannato la Tim a un risarcimento danni di mille euro nei confronti di un cliente che aveva citato in giudizio l’azienda di telefonia mobile in relazione all’invio di messaggini con contenuto promozionale.

Una soap opera sul telefonino. Succede già in Spagna (Ansa)

VIOLAZIONE DELLA PRIVACY - Secondo il giudice Aniello Di Noia, della terza sezione civile, gli sms non richiesti e autorizzati «per iscritto e in modo espresso» rappresentano una violazione della privacy e danneggiano la serenità e riservatezza del destinatario. «Questa sentenza - commenta Angelo Pisani, avvocato dell’uomo che ha denunciato la Tim e leader dell’associazione Noi Consumatori - riconosce finalmente anche il danno da spamming in relazione agli sms. È la prima del genere in Europa, e rappresenta un'apripista nell’era della tecnologia. Un'azione giudiziaria potrebbe essere il vero antidoto alla crescente invasività di queste forme pubblicitarie ai danni dei cittadini».

DOMANDA DI RISARCIMENTO - Sul sito internet dell’associazione (www.noiconsumatori.it) sarà possibile scaricare il fac-simile della domanda di risarcimento danni e di diffida dal trattamento dei dati personali, «con cui difendere tempestivamente i propri diritti e chiedere il risarcimento danni ai responsabili», sottolinea Pisani.

fonte: Adnkronos, Corriere.it

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