Attentati: Milano sotto la morsa dalle 12... Maxi esercitazioni

MILANO - Esercitazione antiterrorismo, prenderà il via alle ore 12 di oggi, a Milano una imponente esercitazione anti-terrorismo durante la quale verranno simulate esplosioni su treni e metropolitane della città .

Tutto avrà inizio da CADORNA, con la prima esplosione e a 2 minuti verrà dirottato un Treno della Metropolitana.

Segue la dinamica della esercitazione
Rispetto alla dimostrazione di ieri in un'area addestrativa a Rieti, quella di oggi a Milano è la prima esercitazione in una città italiana per provare l’efficienza della macchina dei soccorsi in caso di attacchi come quelli del luglio scorso alla rete dei mezzi pubblici di Londra.

Alle ore 12 verrà simulato il primo attentato, alla stazione delle Fs di piazza Cadorna, su un convoglio del Malpensa Express, il treno che collega la città all’aeroporto. Quasi contemporaneamente, sarà inscenata l’esplosione di un'altra bomba su un treno della metropolitana, sempre all’altezza di Cadorna. All’aeroporto di Linate, circa 50 minuti dopo, sarà catturato dai reparti speciali dei Carabinieri un finto terrorista dopo aver tentato di imbarcarsi su un aereo con un pacco bomba e aver sequestrato alcuni passeggeri su uno degli autobus dell’aeroporto.

Saranno coinvolte oltre 1.500 persone tra soccorritori e forze dell’ordine, 70 ambulanze, tre elicotteri e più di 200 comparse che reciteranno la parte delle vittime.

Si procederà anche all’evacuazione di Palazzo Marino, sede del comune, e sindaco e assessore alla sicurezza verranno scortati in un luogo sicuro.

A poca distanza dal luogo degli attentati verranno attrezzati dei centri di raccolta per feriti, dispersi e un punto di assistenza psicologica mentre gli ospedali della città , attivati i propri piani d'emergenza interna, riceveranno alcune decine di feriti ognuno, mentre i vigili urbani cronometreranno i tempi di trasporto.

I finti attentati dureranno complessivamente un'ora e mezza e non prevedono il coinvolgimento dei cittadini anche se produrranno qualche inevitabile disagio: interruzione del traffico aereo su Linate per circa 15 minuti, metrò fermi per una decina di minuti e alcuni ritardi sui treni della Ferrovie Nord, mentre sei linee di superficie del trasporto pubblico subiranno delle deviazioni.

Anche i giornalisti prenderanno parte all’esercitazione, cercando di fare il proprio lavoro, informando su quanto avviene. Ma il piano d'emergenza prevede per loro le stesse limitazioni di Londra, come ad esempio il divieto di effettuare riprese di corpi di vittime o di scene di devastazione, grazie anche a tendoni e pannelli mobili.

In compenso, il controllo video da parte della questura sulle aree sarà totale, con immagini in tempo reale trasmesse da telecamere fisse, elicotteri, cine-operatori di polizia e carabinieri.

Reuters / TG TV