Siracusa - Traffico internazionale di anabolizzanti e stupefacenti, 6 arresti

Comando Provinciale di Siracusa

Siracusa: 40 militari del Comando Provinciale di Siracusa hanno dato il via ad una vasta operazione antidroga che ha portato all’arresto di 6 individui, dediti alla detenzione e al traffico di sostanze stupefacenti ed anabolizzanti nella provincia di Siracusa. l’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa scaturisce da un'indagine iniziata nel mese di aprile 2006.
Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo del Comando Provinciale di Siracusa e della Stazione di Cassibile, sono state supportate da una complessa rete di attività tecniche, che ha consentito di acquisire importanti elementi di prova e validi riscontri oggettivi, sulla base dei quali si è giunti a formulare l’ipotesi accusatoria nei confronti dei soggetti destinatari della misura cautelare, costantemente dediti sia al traffico di ingenti quantitativi di sostanze anabolizzanti provenienti dall’Europa dell’est, sia a fenomeni di cessione di hashish e droghe sintetiche.

l’indagine aveva origine dalla constatazione dell’assidua presenza di un gruppo di giovani, ritenuti dediti all’uso di sostanze stupefacenti, in alcuni specifici luoghi di Cassibile, constatazione che dava il via ad alcune attività di indagine (tecniche e tradizionali), che consentivano di ottenere importanti riscontri (sequestri di armi, sostanze anabolizzanti e stupefacenti), permettendo quindi di delineare un concreto quadro indiziario.

Si accertava infatti che alcuni giovani del luogo erano in contatto con un individuo polacco che risultava avere la possibilità di procurare materiale indicato con termini criptici ("caramelle" o "compact disk") e ritenuto trattarsi di sostanze stupefacenti di tipo sintetico. Lo stesso straniero, peraltro, risultava in contatto con individui gravitanti in palestre di Avola, con i quali dialogava della fornitura di materiale che, talvolta indicato cripticamente ("latte"), era invece ritenuto trattarsi di sostanze anabolizzanti di genere vietato.

Tali elementi davano il via all’esecuzione di una prolungata serie di servizi di osservazione e pedinamento, dai quali si aveva chiara conferma delle reali attività svolte dagli indagati. Difatti si perveniva all’arresto di uno dei personaggi coinvolti nell’odierna operazione per "detenzione illegale di arma da fuoco" ed al sequestro di un rilevante quantitativo di sostanze dopanti:
- 7.6.2006: in Cassibile veniva controllato A.D., trovato in possesso di gr. 2 circa di marijuana e quindi segnalato alla Prefettura;
- 17.6.2006: in Avola venivano controllati C.F. e P.S., trovati in possesso di 250 compresse (il primo) e (l’altro) di 260 compresse, 24 flaconi, gr. 2.70 di hashish ed " 580,00. Gli accertamenti svolti consentivano di appurare che il primo aveva comprato per " 170,00 dal secondo il materiale sequestrato. Le analisi successivamente svolte consentivano di appurare che le compresse ed i flaconi erano sostanze anabolizzanti, del genere vietato, poichè appartenenti alla V categoria dei farmaci vietati dal C.I.O. (steroidi anabolizzanti derivanti da testosterone) provenienti dalla Grecia e dal Messico;
- 21.6.2006: in Cassibile veniva controllato, a seguito di uno specifico spunto, un giovane del luogo, trovato in possesso di gr. 1,2 di hashish e quindi segnalato alla Prefettura;
- 2.7.2006: in Cassibile veniva eseguita una perquisizione presso un'abitazione nella disponibilità di A.D., rinvenendo, abilmente occultato, un fucile da caccia cal. 12, con calcio e canne mozze, e 4 cartucce dello stesso calibro. Il giovane veniva arrestato in flagranza di "detenzione illegale di arma e munizioni", poichè si era intuito che volesse adoperare l’arma per attentare alla vita di un giovane del luogo per motivi privati. Le successive indagini consentivano di accertare che l’arma era stata rubata all’inizio dell’anno in un'abitazione in Noto;
- 10.7.2006: in Avola, a seguito di un precedente spunto telefonico, veniva eseguita una perquisizione presso l’abitazione di un cittadino polacco, rinvenendo kg. 2,25 di polvere, 79 compresse e 15 fiale, tutti risultati sostanze anabolizzanti del genere vietato ed analoghe a quelle sequestrate al duo C.- P.;
- 15.7.2006: in Cassibile venivano controllati, a seguito di uno specifico spunto, due giovani del luogo, trovati in possesso di gr. 2.5 di hashish e quindi segnalati alla Prefettura.

Le ulteriori indagini permettevano di documentare i contatti tra il suddetto cittadino polacco e:
- un suo connazionale, risultato suo fornitore di sostanze anabolizzanti, condotte in Siracusa mediante i pullman periodicamente provenienti dai paesi dell’Europa dell’est;
- B.N., gravitante in una palestra di Avola, frequentata dallo stesso polacco, che risultava essere suo fornitore di sostanze anabolizzanti.
I successivi accertamenti consentivano di giungere all’identificazione certa di tutti gli indagati ed alla comprensione delle modalità di procacciamento e di illegale commercializzazione dello stupefacente, mentre la corretta decodificazione delle espressioni utilizzate dai personaggi intercettati, di volta in volta effettuata dai militari addetti all’ascolto delle conversazioni, è stata successivamente riscontrata dagli ingenti quantitativi di anabolizzanti sequestrati.

Un fattivo ruolo ha avuto, nella tempestiva individuazione delle sostanze sequestrate, il laboratorio di Tossicologia e Biochimica della locale A.U.S.L., che ha fornito ai militari operanti (che hanno affrontato per la prima volta fattispecie illecite in tema di doping) un costante supporto informativo.

Il complesso quanto breve lavoro investigativo, costantemente coordinato dall’A.G., si concludeva con la stesura di una dettagliata informativa di reato i cui contenuti venivano fatti propri dal P.M., che inoltrava una conseguente richiesta di ordinanza di custodia cautelare al G.I.P. presso il Tribunale di Siracusa, che emetteva il provvedimento restrittivo.
Nel corso dell’operazione sono strati sequestrati, a riprova della bontà dell’ipotesi investigativa, un rilevante quantitativo di sostanze anabolizzanti, per le quali saranno disposte le analisi del caso.