Welby è Morto: Questa Notte il destino vero di Welby ha fatto il suo corso, senza attendere altri giudizi.. burocratici o di coscienza.. Si è spento all’età di 61 anni, il Calibano Piergiorgio Welby. Si è spento come voleva, in maniera dignitosa. La sua malattia è stata un monito, per la nostra società . Speranza a coloro che hanno potuto vivere, con un esempio, di vita un modello di vita.. che ha messo in gioco tutti i valori morali della nostra società .. Nessuno potrà mai dimenticare Piergiorgio. Noi ti salutiamo con dignità e rispetto.. e Ti offriamo una preghiera che ti aiuterà nel tuo passaggio al mondo alla quale tutti dobbiamo tornare.. quello di Dio.. e delle Anime libere.
La sua Storia in breve...
Welby, fece un patto con il suo amore.. cosciente della sua malattia dice " se avrò una crisi respiratoria non voglio che chiami soccorso e mi faccia ricoverare, non voglio accettare la tracheotomia", sono le parole di Piergiorgio.. In ricordo delle parole che furono dette "Non supererà i vent'anni." sentenza del medico che, nel 1963, diagnostica a Piergiorgio Welby la distrofia muscolare progressiva.
Ma nel 1997 arriva la crisi respiratoria e per Amore, Mina conosciuta in un Viaggio parrocchiale, e che Lo sposa poco dopo, non rispetta il patto.. Piergiorgio Viene ricoverato e al suo risveglio si ritrova con un ventilatore artificiale.
La sua Vita quella di Welby diventa così un caso di riferimento internazionale.. un vero caso di coscienza.. che scuote anche i cuori più inconsapevoli.. sulla vita e la morte.. e i diritti dei malati.. il 22 Settembre 2006 in un video appello, al nostro Presidente Napolitano, chiede che venga staccata la spina.. Il mondo politico, la medicina, l’intera società si divide, perché non è pronta per decidere.. la procura di Roma da parere favorevole, il Giudice invece respinge la richiesta di Piergiorgio Welby, ma un diritto lo riconosce, quello per l’interruzione delle cure, ma a tal proposito manca una legge che permetta l’applicazione di tale diritto.
Ieri il Consiglio superiore di Sanità , inoltra un altro NO!!.. in quanto indica che non è in pericolo di Vita.. e il "ventilatore artificiale" non è accadimento terapeutico..
Questa Notte si spegne Piergiorgio... e oggi su alcuni forum che affrontano il problema Eutanasia, e in particolare sul suo forum che aprì per discutere di questi argomento.. lo salutano con il nome di CAPITANO..
Introduzione in sintesi del libro di Lasciatemi morire Autore Welby Piergiorgio. 7,20 Euro racconta la sua storia. Edito da Rizzoli
"Non supererà i vent'anni." È la sentenza del medico che, nel 1963, diagnostica a Piergiorgio Welby la distrofia muscolare progressiva. Ma si sbaglia.
Piergiorgio attraversa gli anni Sessanta e Settanta abbandonandosi a ogni sorta di eccesso per dimenticare il proprio destino. Si sposa e aspetta, la fine, che non arriva. Negli anni Ottanta perde l’uso delle gambe.
Poi l’ultimo stadio: insufficienza respiratoria. Va in coma. Si risveglia nel reparto rianimazione dell’ospedale Santo Spirito, tracheostomizzato, immobilizzato. Da allora respira con l’ausilio di un ventilatore polmonare, comunica mediante un computer. Soffre. E chiede il diritto di morire. Anche in un appello diretto al presidente della Repubblica, il 22 settembre 2006.
È uno scandalo nazionale. Negli ultimi anni, ha fatto sentire la sua voce sul sito dei Radicali italiani, dove ha aperto un forum dedicato all’eutanasia, che oggi conta più di 17.000 interventi.
Lucidità , cinismo e poesia sono le scialuppe di salvataggio a cui si affida nella sua quotidianità di "condannato a vita". Sono anche gli ingredienti di questo libro che è diario, testimonianza, denuncia dei luoghi comuni alimentati dall’opportunità politica e dal dogmatismo religioso.
E che non rinuncia all’attualità , ricordando le strumentalizzazioni che hanno segnato le vicende recenti: Terri Schiavo in America, Vincent Humbert in Francia, e in Italia il caso ancora aperto di Eluana Englaro.
Lady Silvia National Network online
