AVANTI PALERMO ANCHE A LONDRA

I monarchici del CMI sostengono gli interventi internazionali del capoluogo siciliano.

Palermo si è presentata nei giorni scorsi, nel corso di una missione, alla comunità d'affari londinese. l’iniziativa rientra nell’ambito del Pit 7 (Progetto integrato territoriale) "Palermo capitale dell’Euromediterraneo", nel quale è previsto l’intervento "Azioni di internazionalizzazione dell’economia locale", finanziato per 800 mila euro sui fondi della misura 606.A del Por Sicilia 2000/2006.

l’intervento, partito nel 2003, prevede uno studio propedeutico di marketing territoriale finalizzato a individuare le opportunità del territorio e i paesi dove queste possono essere meglio realizzate, un pacchetto integrato di missioni, istituzionali e commerciali, sia in incoming che in outgoing, e la realizzazione di un portale a servizio delle imprese e degli operatori di internazionalizzazione, che sarà pronto entro fine anno.

La missione a Londra, dal 18 al 24 settembre, è stata portata avanti con una serie di incontri, alcuni istituzionali finalizzati a presentare alla business community londinese - rappresentanti delle banche, del mondo camerale e imprenditoriale, advisor finanziari, procuratori di investimenti immobiliari etc - il progetto di riqualificazione di Palermo, puntando ad attrarre nuove risorse finanziarie e, più in generale, investitori interessati a co-invesrtire a Palermo in progetti già maturi, come la ex Chimica Arenella, i parcheggi, la metropolitana, la riqualificazione del waterfront. l’aspetto commerciale della missione ha avuto come obiettivo la promozione di aziende agroalimentari palermitane sul mercato britannico.

Hanno preso parte alla missione l’assessore ai Progetti speciali e risorse comunitarie del Comune, Eugenio Randi, l’assessore alle Attività produttive e sviluppo economico, Felice Bruscia, l’amministratore delegato della Gesap, Giacomo Terranova, l’esperto tecnico per il Piano strategico di Palermo, Mario Vigneri, e rappresentanti degli uffici del Comune e dell’Autorità Portuale.

Partner fondamentali del Pit sono, oltre alle associazioni di categoria, i portatori stessi di interesse, come l’Autorità Portuale, a cui fa capo la proprietà e la competenza decisionale su molte delle aree oggetto del programma, e la Gesap, società di gestione dei servizi aeroportuali di Palermo.

Coordinamento Monarchico Italiano