Terremoto: Protezione Civile di Milano pronta a partire con mezzi e uomini di soccorso

Cinquanta persone inviate sul posto, altre 20 in preallerta. A disposizione 35 tende e una cucina da campo

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Milano, si adopera e si attiva subito per i soccordi nell’Aquila.

“La Protezione Civile di Milano partirà nelle prossime ore con circa 50 uomini diretti nelle zone terremotate per portare aiuto agli sfollati mettendo a disposizione alcuni mezzi di soccorso, tra cui 35 tende e una cucina da campo”. Lo comunica il vice Sindaco Riccardo De Corato che ha la delega alla Protezione Civile.

“In particolare - spiega De Corato - verranno messi a disposizione 35 tende pneumatiche, complete di brandine, riscaldate e illuminate e 2 torrifaro. Trenta volontari affiancati da personale tecnico della Protezione Civile e del Nuir (Nucleo intervento rapido del Comune) si occuperanno della logistica. Quattordici persone, 9 cuochi di Milano Ristorazione e 5 volontari, faranno invece funzionare la nuova cucina da campo acquistata lo scorso dicembre dalla Protezione Civile di Milano che è in grado di sfornare 1800 pasti all’ora. Cucina che funzionerà grazie a un generatore da 320 kilowatt e che sarà affiancata da due tendoni da 140 metri quadrati utilizzati come area pasti e una tenda da 40 metri quadri per la segreteria del campo. Altre 20 persone (7 dipendenti dell’area tecnica del Comune e 13 del Politecnico) sono pronti a partire in caso di necessità per le verifiche statiche degli edifici”.

“Oggi - sottolinea De Corato - la Protezione Civile di Milano si avvale di 15 dipendenti e 200 volontari. Ma grazie alla esperienze maturate in passato in diverse situazioni di criticità opera 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno e coordina altre strutture e settori dell’Amministrazione per dare riposte rapide alle emergenze. Il piano predisposto per i terremotati dell’Abruzzo è un esempio di questa nuova applicazione. Ringrazio Atm - conclude De Corato - che aveva prontamente messo a disposizione alcuni mezzi. Mezzi che, sulla base delle notizie giunte, non sono più necessari”.