Tecnologie emergenti: al via il bando per il finanziamento di progetti
Entro il 4 novembre la presentazione dei progetti da parte di istituzioni locali, enti di ricerca, PMI e startup innovative
Entro il 4 novembre la presentazione dei progetti da parte di istituzioni locali, enti di ricerca, PMI e startup innovative
31 le proposte progettuali presentate da imprese ed enti di ricerca
Al “Dentistry Research Colloquium 2019” a Bandung (Indonesia) riconoscimento per i lavori scientifici della dottoranda Giulia Ghidini e della borsista di ricerca Margherita Pezzi
Il contributo assegnato al progetto di ricerca dei proff. Franco Bernini e Francesca Zimetti del Laboratorio di Farmacologia dei Lipidi, del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell’Università di Parma
© riproduzione riservata - fonte: VacTruth a cura di LSNN. Autori principali Christina England, BA Hons - Silvia Michela Carrassi
È stato pubblicato sulla rivista «Current Biology» lo studio del team internazionale di ricerca della Professoressa Teresa Farroni del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova dal titolo “Multisensory perception of looming and receding objects in human newborns” in cui si dimostra come i neonati siano dei sofisticati elaboratori del mondo complesso e dinamico che li circonda
Alle 9.30 nell’Aula Magna dell’Università il convegno “La ricerca e la didattica in alimenti e nutrizione: l’investimento dell’Università di Parma”: presentazione del Food Project e lancio della Scuola di Studi Superiori in Alimenti e Nutrizione
A Luca Bindi il prestigioso Premio Aspen per la collaborazione e la ricerca scientifica tra Italia e Stati Uniti, insieme a Paul J. Steinhardt dell'Università di Princeton.
Fabio Iannotti (al centro) insieme al team di ricerca sulle malattie muscolari dell'Icb di Pozzuoli guidato da Vincenzo Di Marzo. Per la più frequente patologia muscolare ereditaria ancora non è disponibile una cura. Una nuova speranza arriva dall’Istituto di chimica biomolecolare del Cnr di Pozzuoli, dove si è scoperto che farmaci in grado di regolare la funzione degli endocannabinoidi permettono di contrastare il decorso della malattia e recuperare parte delle funzioni motorie perdute in un modello animale. Lo studio è pubblicato su Nature Communications.