LA DOLCE ALA DELLA GIOVINEZZA di TENNESSEE WILLIAMS al Teatro Manzoni di Milano
La dolce ala della giovinezza Elena Sofia Ricci con Gabriele Anagni dal 21 marzo al 2 aprile 2023
La dolce ala della giovinezza Elena Sofia Ricci con Gabriele Anagni dal 21 marzo al 2 aprile 2023
Il recente dibattito sulla settimana lavorativa corta in Italia è stato riaccenduto grazie ad uno studio che ha dimostrato come una riduzione dei giorni di lavoro settimanale da cinque a quattro non influisca sulla produttività delle aziende e riduca lo stress dei lavoratori. Attualmente in Italia, la durata normale media di un contratto di lavoro a tempo pieno è di 40 ore settimanali, che può essere estesa fino a 48 ore, come stabilito da una direttiva europea. Tuttavia, molte parti politiche si sono espresse a favore della settimana corta, incluso Alleanza Verdi-Sinistra, che ha presentato una proposta di legge alla Camera dei Deputati chiamata "Disposizioni per favorire la riduzione dell'orario di lavoro" che suggerisce di fissare la durata settimanale legale dell'orario normale dei contratti di lavoro subordinati dei lavoratori pubblici e privati a 34 ore effettive a parità di retribuzione. Anche il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle si sono espressi a favore della settimana lavorativa corta.
L’assegnazione votata all’unanimità dai delegati della Federazione Aeronautica Internazionale – Laveno ospiterà nel 2024 il premondiale e il Trofeo Albrizio nel prossimo giugno – Soddisfazione delle autorità locali che hanno sostenuto la candidatura – L’invidiabile palmare della nazionale italiana di deltaplano
Terremoto in Turchia e Siria: l'UE modifica le misure restrittive in vigore nei confronti della Siria per facilitare la consegna rapida degli aiuti umanitari
FRANCESCO e VIRGINIA BELLOMO VIRGINY L’ISOLA TROVATA presentano dal 31 gennaio al 12 febbraio 2023 feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30 sabato 11 febbraio ore 15,30 e 20,45 GIANFRANCO JANNUZZO e BARBARA DE ROSSI in IL PADRE DELLA SPOSA di Caroline Francke
A Roma le eccellenze le eccellenze mediche, nazionali e internazionali, sui tumori della mammella e la gara di canottaggio che promuove lo Sport come potente mezzo di sensibilizzazione sull’importanza della diagnosi precoce del tumore del seno e come efficace strumento di riabilitazione delle Pazienti operate
VINCENZO SALEMME in NAPOLETANO? E FAMME ‘NA PIZZA! Scritto, diretto e interpretato da Vincenzo Salemme Vincenzo Salemme da record in Napoletano? E famme ‘na pizza!. 18 mila spettatori per 21 repliche. Successo di pubblico senza precedenti. Pienone di spettatori di tutte le età impazziti per Salemme. Boom per il debutto della seconda parte del tour (il 14 ottobre scorso a Napoli). Dopo aver fatto registrare il tutto esaurito nella prima parte (iniziata nel 2021) con numeri da record - 17 città, 100 repliche e più di 80 mila spettatori - Vincenzo Salemme è nuovamente in scena a grande richiesta con la sua pièce dal titolo Napoletano? E famme ‘na pizza!. Ad attenderlo, ora è Milano. Al centro, una confessione sincera sui cliché della napoletanità. E sì, perché ogni buon napoletano deve saper fare le pizze, saper cantare, essere sempre allegro, amare il caffè bollente in tazza rovente, ogni napoletano che si rispetti deve essere devoto a San Gennaro, amare il ragù... e via così con gli stereotipi che rischiano di rendere la vita più simile ad una gabbia che ad un percorso libero e indipendente.
Sono 1.219 le donne supportate dai centri antiviolenza della rete cittadina nel primo semestre di quest'anno
È stato un terribile naufragio a introdurre sulle tavole veneziane il baccalà, che in lingua locale si scrive rigorosamente con una sola “c”: bacalà, il piatto re della cucina veneta - Incerta l’origine della parola che pare derivare dal portoghese “bacalhau” e dallo spagnolo “bacalao”, termini che trovano la loro etimologia nel latino “baculus”, cioè bastone.