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Colata di cemento a Casalpalocco e Axa, De Pierro punta il dito accusatorio
Il presidente dell’Italia dei Diritti:“Categorica opposizione ad un intervento che soddisfa gli appetiti dei costruttori, e palesa l’incoscienza di un’Amministrazione in teoria preposta a tutela del verde“
Alla Carige le negano il cambio di un assegno, Marinelli indignato
Il responsabile per la tutela dei consumatori dell’Italia dei Diritti “ Siamo vittime dello strapotere delle banche”
Disagi alla stazione di Genova, dure critiche dell’Italia dei Diritti
La chiusura immotivata della sala d’aspetto scatena le proteste del responsabile per la tutela dei consumatori Vittorio Marinelli e del responsabile ligure Maurizio Ferraioli contro le Ferrovie dello Stato. A supporto anche il presidente De Pierro: “Vergognosa la beffa di un numero di telefono a valore aggiunto per avere informazioni”
Disagi alla stazione di Genova, dure critiche dell’Italia dei Diritti
La chiusura immotivata della sala d'aspetto scatena le proteste del responsabile per la tutela dei consumatori Vittorio Marinelli e del responsabile ligure Maurizio Ferraioli contro le Ferrovie dello Stato. A supporto anche il presidente De Pierro: "Vergognosa la beffa di un numero di telefono a valore aggiunto per avere informazioni"
L’italia dei Diritti scende in piazza per la tutela dell’ambiente
Pineta di Castelfusano: continua la battaglia per ottenere la revoca del provvedimento che da alcune domeniche snatura uno dei luoghi piĂą belli di Ostia
Diversamente Abili: Interventi in tutta Italia
Interventi in tutta Italia dello Sportello Dei Diritti in favore dei diversamente abili
Stop all'Abuso dei Dati: La CJEU Impedisce l'Uso dei Dati di Traffico per Reati Minori!
In una decisione cruciale, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea protegge i diritti fondamentali nell'uso dei dati di comunicazione elettronica. Scopri di piĂą su questa sentenza che ha un impatto significativo sulla privacy online.
Le opportunità dei minori a Roma monitorate dall’Istc-Cnr
Dei risultati ottenuti si parlerà nella Capitale, il 22 febbraio, in un convegno in cui si effettuerà una valutazione dell’attuazione della Legge 285/97 per la promozione dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza.
Discariche abusive in pineta, De Pierro vuole incontrare Vizzani
Il movimento Italia dei Diritti continua la battaglia a favore della pineta.Da tempo immemore il movimento dellItalia dei Diritti denuncia il degrado in cui versa ormai da troppi anni la pineta di Ostia. Non è di oggi la denuncia relativa alla prassi ormai consolidata per cui alcune aziende di Roma e provincia usano scaricare nottetempo tra i pini ogni genere di rifiuto, risparmiando il 100% sullo smaltimento.Non bisogna neppure addentrarsi tra gli alberi per avere limpressione di passeggiare allinterno di una discarica: rottami meccanici di ogni genere, pozze di olio ovunque, vecchi elettrodomestici, buste e rifiuti in quantità . Il movimento presieduto da Antonello De Pierro, che da tempo monitora il degrado in cui è caduta la riserva, lancia lennesimo appello: "La pineta è ormai divenuta teatro di ogni genere di scempiaggine, nel disprezzo più assoluto delle persone e della natura”. De Pierro chiede una soluzione definitiva per un problema ormai grave: "Questa vergogna deve finire. Cè bisogno di unazione energica e a tempo pieno da parte di forze dellordine e vigili urbani. In tanti finora non ci hanno ascoltato ma ora, prove alla mano, qualcuno dovrà ascoltarci prima che sia troppo tardi”.LItalia dei Diritti non ha alcuna intenzione di fermarsi di fronte ai silenzi reiterati delle autorità competenti e chiederà un incontro con il presidente del XIII Municipio Giacomo Vizzani per lorganizzazione di un tavolo di concertazione.
Gli negano la cittadinanza svizzera dopo avere vissuto per 30 anni, perché non sapeva che orsi e lupi condividessero un recinto nello zoo locale, italiano vince al TF
Le autorità locali avevano giudicato insufficienti le conoscenze dell'uomo, che vive da 30 in Svizzera. La commissione delle naturalizzazioni di Arth (SZ) deve accordare la cittadinanza svizzera a un italiano residente nella Confederazione da 30 anni. Il Tribunale federale (TF) ha infatti valutato esagerati i criteri su cui si è basata la bocciatura, motivata con lacune decisamente minori. Un’altra vicenda che attesta come più volte segnalato dallo Sportello dei Diritti che gli italiani non sono visti di buon occhio al di là delle Alpi