QUANDO MARIA CALLAS INCONTRO’ PIO XII
Nell’anniversario della morte di Maria Callas, un episodio sconosciuto della vita della celeberrima cantante
Nell’anniversario della morte di Maria Callas, un episodio sconosciuto della vita della celeberrima cantante
ONU: Monarchici del CMI continuano la battaglia a favore della moratoria della pena di morte
Monarchici del CMI continuano la battaglia a favore della moratoria della pena di morte
E' stata presente la testimonial della Pace Agnese Ginocchio Dal palco della Marcia della Pace Benevento - Pietrelcina, Agnese Ginocchio lancia un «Monito» ai politici casertani e napoletani.
Alla manifestazione corteo cittadino contro il Mostro che si è svolto a San Nicola La Strada il 13 Maggio, che si è conclusa sul sito della cava Mastroianni nei pressi della discarica illegale Lo Uttaro, con la Messa celebrata da Mons. Raffaele Nogaro, vescovo di Caserta, dai sacerdoti di San Nicola don Oreste Farina, don Pasquale Lunato e tutti i sacerdoti della diocesi, è stata presente Agnese Ginocchio con la sua chitarra arcobaleno, sostenendo la lotta dei comitati antidiscarica e accompagnando il corteo con "Fermate il MOSTRO" la canzone di protesta che sta facendo da slogan a tutte le manifestazioni
Paolo Gentiloni, presenterĂ un disegno di legge di riforma della governance della Rai. Seguono i seguenti provvedimenti della giornata.
Dal progetto di rialzare quaranta torri, giudicato favorevolmente da Mussolini nel 1935, al conio della formula 'misticismo senese' ad opera di Misciattelli nel 1911. L’uso della cultura medievale come strumento per rafforzare lo spirito di identità ha attraversato nei secoli la storia della città . Se ne parla in un convegno.
Il Movimento della Pace e Ambasciatori di Pace conferisce al giornalista Ciaramella il premio di nomina: "Amico e Testimone della Pace"
La Segreteria politica del Partito della Alternativa Monarchica trasmette la seguente nota della Real Casa
Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha partecipato oggi alla cerimonia di insediamento del presidente della Corte dei Conti, Tullio Lazzaro. La cerimonia si è svolta presso la sede della Corte dei conti - Aula delle Sezioni Riunite.
Adelina è una giovane donna- Albanese che ha deciso di ribellarsi ai sui sfruttatori. In realtà Adelina si è ribellata al "sistema", ha denunciato- i- "padroni" che la obbligavano a prostituirsi, ha denunciato i loro amici e i loro appoggi. Con questo atto- di estremo coraggio Adelina ha permesso- alle Forze dell’Ordine di effettuare varie maxi-operazioni antiracket della prostituzione- su vasta scala e su tutto il territorio- Italiano. Adelina venne sequestrata e resa schiava e da schiava a prostituta e da prostituta, come ha bisbigliato il suo disappunto,- ha cominciato a subire- inaudite- violenze fisiche e psicologiche. Come in uno squallido "mercato della carne" Adelina si è vista- vendere e comprare da uomini senza coscienza implicati nel racket- della prostituzione e dal traffico di esseri umani (Albania/Italia), perlopiù giovani donne rese schiave e prostitute come Adelina. Molte, troppe, non sono sopravvissute... In memoria di queste giovani donne uccise per meri interessi criminali, ho deciso di intervistare Adelina. Adelina ha anche un bellissimo sito adelina113.ladysilvia.it il cui messaggio deve far necessariamente riflettere chi sottovaluta o addirittura ignora il diritto umano.
Il biografo chiede ai giudici di trovare la verità sulla scomparsa Brunetto Fantauzzi, giornalista e scrittore biografo della pornostar. non demorde e vuole la verità a tutti i costi. Chiede chiarezza alla Procura di Roma, dopo aver documentato nelle sue inchieste: corruzione, documenti contraffatti, identità travisate, fratelli che diventano figli ma forse sono nipoti, certificazioni fasulle, firme false ed un giro d’affari mai svelato completamente. Fantauzzi chiede, con un esposto alla Procura di Roma, di trovare la verità sulla scomparsa e se è vero che è morta di AIDS, come rivelato in alcuni siti internet. Le alterne sorti del potere degli uomini guardate dal buco della serratura. Dopo le ultime novità e le numerose incongruenze fornite dalle versioni ufficiali pubblicate nel volume di “MOANA: LA SPIA NEL LETTO DEL POTERE” dove si racconta la fine della Prima Repubblica servita su un vassoio fatto di lenzuola e letti sempre molto affollati