Avventisti Unione World Faith
Gli avventisti si uniscono al World Faith, agenzia di aiuto contro la povertĂ
Gli avventisti si uniscono al World Faith, agenzia di aiuto contro la povertĂ
Inutile lambiccarsi sul "che fare" in tema di tasse e spesa pubblica. Le regole ci sono già . Ce le fornisce, da tempo, l’Unione europea. La gelata di Almunia sulle nostre previsioni di crescita non cambia il «che fare», anzi lo rende, se possibile, ancora più obbligato: tagliare la spesa e ridurre la pressione fiscale per avere più sviluppo. Con una decisione dell’Ecofin del 22 febbraio 2000 sono stati messi a punto quattro criteri-guida per le decisioni politiche dei singoli governi.
IL PRESIDENTE DELL’UNIONE FEDERALISTA MERIDIONALE ALFONSO VENOSI PARTECIPA ALL’INCONTRO DELLE ASSOCIAZIONI DEI CITTADINI NAPOLETANI
Ricordando il sessantesimo anniversario della Costituzione italiana e il ventennale dell’Intesa che regolamenta i rapporti tra lo Stato italiano e l’Unione italiana delle chiese cristiane avventiste del settimo giorno (UICCA),
Proponiamo ampi stralci dell’intervista rilasciata da Silvio Berlusconi al direttore Luigi Amicone del settimanale "Tempi" e pubblicata da "Il Giornale" il 12 febbraio 2008...
A un anno dall’adesione di Romania e Bulgaria all’Unione europea, abbiamo chiesto ad alcuni eurodeputati rumeni e bulgari le loro impressioni sul nuovo trend europeo, dopo le elezioni dello scorso 20 maggio in Bulgaria e del 25 novembre in Romania. I 18 neo-eurodeputati bulgari e i 35 rumeni resteranno in carica sino al giugno 2009 quando si terranno le prossime elezioni europee in tutti i 27 Stati membri
Comunicato dell’Unione Nazionale Consumatori
Incontro dei ministri dell’Interno e delle Politiche giovanili Melandri con la Consulta giovanile per il pluralismo religioso e culturale, ad un anno dalla sua costituzione. La positiva esperienza sarà estesa nelle quattordici aree metropolitane.
La Commissione europea ha proposto oggi delle norme per ridurre le emissioni medie di CO2 delle nuove automobili a 120 grammi per km entro il 2012. La legislazione proposta costituisce la pietra miliare della strategia dell’UE per ridurre il consumo di carburante delle automobili che sono all’origine di circa il 12% dell’insieme delle emissioni di carbonio dell’Unione europea. La proposta riafferma il ruolo guida e la determinazione dell’UE a rispettare gli impegni assunti in materia di gas serra nell’ambito del protocollo di Kyoto e successivamente.