Trapani: Mezzi agricoli, motozappe, motocicli, decespugliatori, animali da caccia e droga: questa la “merce“ trovata dalla polizia nell’appartamento, trasformato nel “mercatino del rubato“, di uno dei pregiudicati fermati la notte scorsa al termine dell’operazione “Black Jackal“.
Agenti del Commissariato di Alcamo (Trapani), in collaborazione con i colleghi di Castellammare del Golfo e della questura di Trapani hanno eseguito tredici provvedimenti emessi dal Tribunale della provincia siciliana: in totale diciannove persone denunciate, di cui due minorenni.
Per sette di loro sono scattate le manette: cinque sono finiti in carcere e due agli arresti domiciliari; per altre sei persone è stato stabilito l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La banda si era specializzata in furti nei villini estivi, estorsioni e spaccio di cocaina e hashish nella zona di Alcamo, Castellammare del Golfo, Partinico e Balestrate.
Gli investigatori, che si sono avvalsi di intercettazioni ambientali e telefoniche, hanno evidenziato come i furti servissero in realtà all’organizzazione per finanziare il traffico di droga.
Ultimi Articoli
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute