Ultimi segnali di un conflitto sempre più vicino a meno di tre ore dalla scadenza dell’ultimatum dato da Bush a Saddam per lasciare l’Iraq insieme ai suoi figli.
Una dozzina di aerei hanno sganciato missili di precisione sull’artiglieria irachena nella no fly zone del sud, secondo quanto riferito alla CNN da fonti del Pentagono. Una mossa che potrebbe servire per aprire la strada alle truppe di terra che potrebbero invadere l’Iraq dal meridione.
Parte dell’artiglieria colpita si trova nella penisola di Al Faw, fra Bassora e la costa. Altri obiettivi colpiti sono situati nella parte settentrionale del confine tra Iraq e Kuwait.
Gli aerei angloamericani hanno anche colpito ripetitori e cabine di controllo irachene. Inoltre, almeno un lanciamissili terra-terra Al Ababil sarebbe stato colpito.
Allo scadere dell’ultimatum (le 4.00 ora irachena) dovrebbe esserci nel cielo una luminosissima luna piena in tutto l’Iraq. Una condizione considerata non ideale per l’azione dei militari americani.
Ultimi Articoli
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute