Polonia, muore a 88 anni il primo prigioniero di Auschwitz- 

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Cattolico polacco fu il deportato numero uno nel lager e assistette alla pianificazione dello sterminio. Il lungo orrore di Stanislaw Ryniak primo detenuto di Auschwitz Classificato nel 1940 come "prigioniero politico da rieducare", è morto a 88 anni una settimana fa. I ricordi del suo compagno: "Capimmo cosa accadeva, e perdemmo la speranza. Questo ci rendeva le cose più facili". Il "numero 31" era accanto a padre Kolbe quando si sacrificò per un condannato, facendo impallidire anche i nazisti.

VARSAVIA - Stanislaw Ryniak, il primo prigioniero che è stato rinchiuso nel campo di sterminio di Auschwitz, è morto all’età di 88 anni, ha detto oggi un portavoce del museo di Auschwitz, nella Polonia meridionale.

Ryniak è stato portato a Auschwitz dopo essere stato arrestato dalla Gestapo nel 1940, l’anno dopo che la Germania di Adolf Hitler ha invaso la Polonia, scatenando la seconda guerra mondiale. Ryniak aveva preso parte attivamente al movimento per la resistenza polacca.

"Non so come sono stato in grado di sopravvivere, come sono stato in grado di trovare la forza per andare avanti", ha detto l’agenzia PAP citando le parole pronunciate da Ryniak nel 1995 durante le celebrazioni per il 50esimo anniversario della liberazione del campo di sterminio da parte dell’armata sovietica.

Circa 1,5 milioni di persone, la maggior parte dei quali di origine ebraica, sono morti a Auschwitz e nel campo di sterminio di Birkenau, durante la guerra. Arrestati in ogni parte d'Europa venivano mandati a morte nelle camere a gas per la folle volontà di Hitler di sterminare tutti gli ebrei d'Europa.

Ryniak, che ha detto di pesare circa 40 chili quando è stato rilasciato, è diventato architetto, laureandosi in un'università della Polonia.

Reuters / GIANI-NET