Organizzazione e classe dirigente forzista a NEVEAZZURRA

ROCCARASO (L’AQ) " Che i meriti partitici, quelli dirigenziali della politica esecutiva, siano fondamentali per la riuscita delle strategie di governo è scontato. Ed i politici alla fine sono quelli che appaiono sul fronte delle vetrine popolari, con i volti e le facce sul palcoscenico dell’esposizione mediatica, sul piano della riconoscibilità immediata per la gente.- Ma a volte, come nel caso di “Neve Azzurra” a Roccaraso, le cose funzionano da anni grazie all’opera professionale gratuita di chi lavora dietro le quinte, un ’back-office’ formato da chi ha mandato avanti inviti, prenotazioni, pubbliche relazioni di una manifestazione tutta abruzzese ma di risonanza nazionale. Un aspetto questo, inserito anche nei circuiti interni alla Cdl, quelli che riguardano l’effettivo rinnovamento della classe dirigenziale di Fi, Circoli, Pdl, tra cambi della guardia ipotetici, reali o solo rappresentativi. Sta di fatto, in questo caso, che un o staff di persone assicura operativamente, nei fatti, il proseguimento concreto della manifestazione.- 

Da Nicola Angelucci, da poco sceso in politica, ma che da sempre si è occupato di Neve Azzurra come responsabile dell’Organizzazione, a Ricardo Chiavaroli, coordinatore forzista regionale, che quest’anno si occupa dell’Ufficio Stampa, fino a Leonardo Lazzarini, addetto parlamentare che fornisce il suo supporto come responsabile delle p.r. con le Istituzioni. Solo quest’anno sono passati per l’Abruzzo, per Roccaraso, politici quali Casini, Fini ed il Ministro del Lavoro Damiano.

Per il pomeriggio di oggi sono previsti gli interventi di Violante e Maroni, e quello di Tremonti per domani.- Tutti introdotti al dibattito politico e sociale da una stampa nazionale di livello, con moderatori quali: Piero Vigorelli, vicedirettore del Tg5, Mario Sechi, vicedirettore di “Panorama”, Giuseppe Sanzotta, direttore de “Il Tempo”, e Mauro Mazza, direttore del Tg2. Al di là dei credi e delle appartenenze politiche, anche quest’anno Neve Azzurra si è riproposta come vetrina di dibattito e confronto dall’Abruzzo, verso territorio nazionale. AdP*