Il Partito della Alternativa Monarchica comunica: il 6 Giugno si terrà , davanti al tribunale di Arezzo, l’udienza per decidere se Amedeo di Savoia Aosta possa esibire legalmente il cognome “di Savoia”.
Una precisazione: alcune agenzie di stampa hanno erroneamente definito il cognome titolo, dicendo che il tribunale dovrà decidere se egli possa usare tale “titolo”, ma esso titolo non è.
Bisogna ricordare che Amedeo di Savoia Aosta, che non fu colpito dall’esilio perché non discendente diretto dell’ultimo Re d’Italia, allorquando prestò servizio militare nella Marina, giurando, per inciso, fedeltà alla Repubblica Italiana, eravamo a fine anni Sessanta, usò, sul foglio matricolare, il cognome Aosta che gli è proprio, è infatti un Savoia Aosta e questo è un dato di fatto e non un’opinione.
Poichè discendente di un ramo cadetto, questa è la tesi, condivisibile, dei legali della Real Casa, allorquando si qualifica Amedeo di Savoia usurpa un cognome che non gli spetta in quanto egli dovrebbe definirsi o Aosta, al limite, di Savoia-Aosta.
Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica
Davide Pozzi di S.Sofia
Commissario P.d.A.M. per Pavia e Piacenza
Ultimi Articoli
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute