Disonorevoli stipendi

MONZA: Il Partito della Alternativa Monarchica comunica il proprio dissenso per il recente ulteriore aumento degli stipendi dei parlamentari. Il parlamento ha votato all’unanimità la mozione, camuffata in modo tale da non risultare nei verbali, che porta un aumento di 1.135" al mese. Attualmente lo stipendio di parlamentari è di: 19.150" - stipendio base: 9.980" - porta borse: 4.030" (generalmente parenti o familiari) - rimborso spese affitto: 2.900" - indennità di carica: tra 335" e 6.455", tutto esentasse. A questo si sommino i vari “benefit” gratuiti ed il fatto che bastano 35 mesi per aver diritto alla pensione, quando obbligano i cittadini a versare 35 anni di contributi. La notizia è stata sostanzialmente ignorata dai mass-media, solo il settimanale “L’Espresso” ha dedicato al fatto un articolo che ora circola freneticamente su internet. Il P.d.A.M. coglie l’occasione per ricordare agli italiani che durante il Regno d’Italia gli Onorevoli erano tali “di fatto”, dato che non percepivano stipendi e non usufruivano di privilegi, eccettuati treni gratuiti e posto letto a disposizione nelle caserme; Per coerenza gli odierni parlamentari, che hanno la faccia tosta di aumentarsi lo stipendio quando il Paese è in piena crisi economica, dovrebbero assumere il titolo di “onErevoli”.

Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica

Davide Pozzi di S.Sofia
Commissario P.d.A.M. per Pavia e Piacenza