Università - le parole sono importanti

Milano: Il Partito della Alternativa Monarchica comunica: Le parole sono importanti. Un imitatore assai noto di Nanni Moretti, quando fa il verso al celebre regista, gli fa dire la frase "Le parole sono importanti" e noi vogliamo- rivolgere questa esortazione al periodico ITALICVM, diretto da Luigi Tedeschi, che ha diretto ai maggiori quotidiani italiani una lettera intitolata "La degenerazione monarchica dell’Università italiana".

l’università italiana fa davvero pena, ma chi l’ha ridotta così? Il '68, il malaffare, gli intrallazzi, i professori coperti, nei loro sporchi affari, - dai partiti politici di questa misera repubblichetta... repubblichetta che ha inventato la figura dei portaborse dei politici- stipendiati dal contribuente, repubblichetta che ha "vinto" il referendum del '46 coi brogli elettorali, che ha prodotto tangentopoli, che ha visto espandersi a dismisura il potere della camorra e allora, signori miei, l’aggettivo monarchico è proprio fuori posto, perché, se volete dire che l’ università fa schifo, definitela degenerazione repubblicana.

Il termine è molto più adatto visto il numero di scandali e di ruberie la repubblica è riuscita a fare in 60 anni di disonorevole carriera. In monarchia, ai tempi del Regno d'Italia, non si truccavano i concorsi universitari, come si fa adesso, non si assumevano, con "giochi di prestigio", figli, amanti, nipoti e cognati dei docenti, non si moltiplicavano i corsi di laurea, ma erano altri tempi, tempi di onore, rispetto, decoro, oggi si vive solo per i soldi, o meglio i repubblicani vivono solo per i soldi.

Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica

Davide Pozzi di S.Sofia
Commissario P.d.A.M. per Pavia e Piacenza