Frascati,10 Gennaio 2003 l’Associazione Tuscolana diAstronomia e l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Frascati, presentano il programma di attività "l’Astronomia dell’invisibile", un progetto per la divulgazione e la didattica scientifica ed astronomica, che comprende iniziative per il grande pubblico associate ad iniziative per la promozione della scienza e dell’astronomia nelle scuole.
Il progetto è patrocinato dall’Istituto diAstrofisica Spaziale e Fisica Cosmica del CNR, dal Provveditorato agli studi di Roma e dall’Unione Astrofili Italiani. Il ciclo di conferenze, ospitato presso le Scuderie Aldobrandini, struttura fiore all’occhiello dell’amministrazione frascatana per la promozione culturale di livello nazionale ed internazionale, si svolgerà da febbraio a maggio 2003 ed ha lo scopo di far conoscere, ai non specialisti, l’aspetto che presenta il cielo, se osservato con strumenti che consentono di captare qualcosa di diverso dalla radiazione elettromagnetica (luce) visibile.
Margherita Hack,che non ha bisogno di presentazione alcuna per chi sia anche minimamente interessato ai problemi astronomici e, più in generale, scientifici, introdurra' il discorso il 20 Febbraio 2003, alle ore 18.00 (stessa ora anche per gli altri appuntamenti) parlando di quel che si "vede" per mezzo delle onde radio. Infatti, a partire dal Sole e dai suoi pianeti, unaenorme quantita' di oggetti celesti emettono onde radio, a causa di fenomeni fisici diversi da quelli connessi con l’emissione di luce e dipendenti, in genere, dai campi magnetici, dall’emissione esplosiva di elettroni e protoni, dalla rotazione e cosi' via.
Paolo Persi, Primo Ricercatore all’IASF, che ha al suo attivo la costruzione e l’utilizzo di strumenti sofisticatissimi per la rivelazione di radiazione infrarossa, raccontera' il 13 Marzo, come e cosa si osserva in questa banda elettromagnetica.
Essenzialmente, poichè il gas e la polvere interstellari sono molto più trasparenti nell’infrarosso che nel visibile, scopriremo quello che avviene nel cuore delle nubi oscure, all’interno delle quali nascono nuove stelle e nuovi sistemi stellari, col loro corredo di pianeti.
Italo Mazzitelli, gia' noto in ambiente tuscolano, si occupera' invece, il 27 Marzo, di neutrini. Queste particelle sfuggenti vengono emesse nel corso delle reazioni nucleari che avvengono al centro del Sole, e ce ne forniscono una "radiografia" molto interessante. In pratica, ci permettono di "vedere" direttamente il nucleo solare, poichè la mataria ordinaria è per loro trasparente o quasi. Ma, proprio per questo motivo, è molto difficile rivelarli.
Andrea Preite-Martinez, che ha diretto per molti anni l’ex IAS, ora IASF, tornera', il 10 Aprile, alla radiazione elettromagnetica, e in particolare ai raggi X. Poichè l’atmosfera terrestre è (fortunatamente per noi, disgraziatamente per gli astrofisici) opaca per questi importanti veicoli diinformazione astronomica, è necessario lanciare i rivelatori su satelliti appositi. In compenso, emerge un quadro dell’Universo radicalmente differente da quel che siamo abituati a concepire: un luogo in cui le energie in gioco sono spaventose, se confrontate con quelle emesse dalle stelle come ordinaria luce visibile.
Luigi Piro,anche lui Primo Ricercatre dell’IASF, e co-vincitore del premio scientifico europeo intitolato a Cartesio per il 2002, andra', il 24 Aprile, oltre i raggi X, fino a quelli gamma, anch'essi visibili solo da satellite, e narrera' in particolare dell’enorme successo del satellite italiano "SAX". La nuova frontiera dell’astrofisica èinfatti nella comprensione dei "lampi gamma" (o "burst gamma"): esplosioni di brevissima durata, che mettono in gioco in pochi secondi più energia di quanta ne possa spendere una stella normale nel corso di tutta la sua vita. Di queste esplosioni, se ne rivelano solo un paio al giorno in tutto l’Universo! È facile comprendere perché siano considerate quasi dei "Big Bang" in miniatura, anche se la loro natura fisica è ben diversa.
Il 7 Maggio 2003,di nuovo Italo Mazzitelli concluderà il ciclo con un resoconto di un viaggio "nell’invisibile". In questaoccasione verrà effettuata una premiazione collegata al progetto didattico denominato "Impressionati dalle Stelle", che prevede la realizzazione, da parte di tutte le classi delle V Elementari e III Medie degli Istituti scolastici di Frascati, di una fotografia astronomica che illustri, insieme ad un poster-didascalia, un fenomeno astronomico di particolare interesse, che normalmente sfugge all’osservazione visuale. Gli esperimenti, che con pochi e semplici mezzi possono fornire risultati sorprendenti, saranno guidati dai soci dell’Associazione Tuscolana diAstronomia che svolgono attivamente da ormai 7 anni, iniziative di didattica in tutta l’area dei castelli romani e della provincia di Latina, intervenendo spesso anche nei municipi della periferia Sud di Roma. I migliori lavori tra le classi V Elementari e III Medie, saranno premiati con un telescopio astronomico newtoniano 114/900 che verrà donato, attraverso la classe vincitrice, alla rispettiva Scuola. Per tutta la durata della manifestazione, con inaugurazione il 20 Febbraio e chiusura il 7 Maggio, verrà esposta nella Sala Convegni delle Scuderie Aldobrandini, una Mostra Fotografica bi-personale di Gianluca Li Causi ed Enrico Ventura, professionisti della cosiddetta "astrofotografia", ovvero della fotografia a soggetti astronomici.
La Mostra, oltre all’interesse scientifico e didattico, riveste soprattutto un carattere dielevata spettacolarità , legata non solo alla bellezza intrinseca dei soggetti astronomici ma anche all’accostamento tra questi ultimi e paesaggi terrestri e fenomeni meteorologici. Alla mostra fotografica saranno associati i risultati del progetto didattico. Il ciclo diincontri è valevole ai fini dell’aggiornamento professionaleper gli insegnanti e del credito formativo per gli studenti degli istituti superiori. l’associazione rilascerà un apposito attestato agli insegnanti e studenti che abbiano partecipato ad almeno i ? delle conferenze. Per ulteriori informazioni ci si puಠrivolgere, oltre che agli indirizzi riportati in testata, al nostro Responsabile per i Progetti Divulgativi dell’Area Castelli Romani - Luca Orr๠- al 339.3925649 (orullu@tin.it).